giovedì 13 febbraio 2003

Buongiorno da Capellibianchi

Mors tua

Le perdite umane furono certamente il più grave danno provocato dalla seconda guerra mondiale, ma non l’unico.

Nazionalità

Soldati

Civili

Americani

220.000

0

Inglesi

370.000

60.000

Francesi

250.000

360.000

Belgi

10.000

90.000

Olandesi

10.000

190.000

Norvegesi

10.000

2.000

Tedeschi

3.250.000

3.800.000

Italiani

330.000

85.000

Austriaci

230.000

80.000

Cecoslovacchi

20.000

330.000

Ungheresi

120.000

280.000

Jugoslavi

30.000

1.360.000

Greci

20.000

140.000

Bulgari

10.000

10.000

Rumeni

200.000

470.000

Polacchi

120.000

5.300.000

Finlandesi

90.000

0

Sovietici

13.600.000

8.000.000

Neozelandesi

10.000

0

Australiani

30.000

0

Cinesi

3.500.000

10.000

Giapponesi

1.700.000

360.000

totale

24.400.000

30.917.000

totale generale

55.317.000

IN ITALIA - Caduti in combattimento, dispersi, prigionia, rappresaglie e bombardamenti.

FORZE NAZIONALI IN ARMI: durante il periodo bellico 1940/1943.
Esercito, Marina, Aeronautica, Servizi: 3.430.000. Forze partecipanti alla guerra di Liberazione e alla Resistenza 43/45: patrioti e partigiani 340.000; Corpo Italiano con le Forze Alleate 379.000; Internati e deportati in Germania 600.000. Faceva parte delle forze fasciste della RSI nel periodo 43/45: volontari, coscritti e G.N.R: 558.000.

ITALIANI CADUTI: Fronti di guerra 10-6-40 -8-9-45: in combattimento e prigionia: militari 194.000, civili 3.208; Bombardamenti aerei anglo-americani: militari 3.066, civili 25.000.

Fatti d'arme periodo 8 Sett.30 - Nov. 1945: fronti di guerra e dispersi: militari 27.731; civili 300.

Periodo bellico 8/9 sett.1943 - 25 apr.1945: partigiani in Italia: militari 17.488, civili 37.288.
Partigiani in Balcania: militari 9.249. Deportati: militari 1.478, civili 23.446.
Internati militari in Germania: militari 41.432.
Forze Italiane con gli alleati: militari 5.927. Bombardamenti aerei anglo-americani: civili 38.939.

Forze Armate della R.S.I.: in Italia: militari 13.000, civili 2.500.
Militari feriti, congelati, mutilati ed invalidi sui vari fronti e per l'intero periodo bellico 1940/1945 sono stati circa 320.000.

I militari fatti prigionieri dalle forze anglo-americane sui vari fronti durante il periodo 1940/1943 sono stati circa 621.000.

I dati sono stati rilevati dall'Istituto centrale di statistica morti e dispersi per cause belliche anni 1940/1945 - Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. Commissariato generale C.G.V. . Ministero della Difesa - Edizioni 1986.
Rilevamenti statistici riassunti e pubblicati dal generale Rossi, contenuti in un "quaderno" edito dalla Rivista "Autonomi" di Torino. (Gli stessi dati sono stati pubblicati sul Giornale di Vicenza del 23 giugno 2000)

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