venerdì 2 luglio 2004

Padre Pio e Frate Francesco - L'eccezione e la regola



 


 


L'eccezione e La regola




S.Giovanni Rotondo, 1 lug. 2004


Il Business


(AGI) - - E' di oltre 50 milioni di euro l'anno il giro d’affari stimato del turismo religioso a S.Giovanni Rotondo; e' articolato in attivita' turistiche, commerciali e di editoria specializzata. Basti dire che 25 milioni di euro provengono dai diritti sui titoli legati al Santo delle stimmate. Rilevante anche il flusso di pellegrini che ogni anno fanno visita al santuario, primo in Italia e secondo nel mondo per affluenza solo a quello di Nostra Signora di Guadalupe.
Nel 2002 il flusso e' aumentato di quasi il 37% rispetto al 2001: era destinato a crescere dopo che il Papa ha concesso il privilegio dell’indulgenza plenaria ai fedeli che vanno a pregare sulla tomba del Santo. ... (AGI) .


Le buone intenzioni


L’autore della basilica dedicata al frate di Pietrelcina dice di non aver accettato l’incarico per soldi, «di cui per fortuna non bisogno», ma per misurarsi, da laico e credente, con una dimensione interiore, spirituale, «che mi ha portato a concepire quest’opera in pietra e in legno, due materiali forti, perché questi due elementi sono, per me, il ritratto della caratterialità e della umanità di Padre Pio, perché dalla sua presunta dimensione miracolistica non sono attratto ».
art. del Corriere


La regola


24. Si guardino bene i frati di non accettare assolutamente chiese, povere abitazioni e quanto altro viene costruito per loro, se non fossero come si addice alla santa povertà, che abbiamo promesso nella Regola, sempre ospitandovi come forestieri e pellegrini.


25. Comando fermamente per obbedienza a tutti i frati che, dovunque si trovino, non osino chiedere lettera alcuna (di privilegio) nella curia romana, nè personalmente nè per interposta persona, nè per una chiesa nè per altro luogo, nè per motivo della predicazione, nè per la persecuzione dei loro corpi;


Dal Testamento di San Francesco (1226)

Lassù.


Frate Francesco si sposta dalla prima galleria per la seconda. Lo segue Giotto, più a malincuore.
In prima galleria Padre Pio si siede al posto di Francesco, di fianco a quello lasciato libero da Giotto, in attesa di Renzo Piano.


Cimabue (seconda galleria, secondi posti, non lontano da Dante): sorride sotto i baffi, guardando Giotto.


Commento di Dante (seconda galleria, secondi posti):


... la regola mia
rimasa è per danno de le carte.
75
Le mura che solieno esser badia
fatte sono spelonche, e le cocolle
sacca son piene di farina ria. 78

La carne d'i mortali è tanto blanda,
che giù non basta buon cominciamento
dal nascer de la quercia al far la ghianda. 87
Pier cominciò sanz'oro e sanz'argento,
e io con orazione e con digiuno,
e Francesco umilmente il suo convento; 90
e se guardi 'l principio di ciascuno,
poscia riguardi là dov'è trascorso,
tu vederai del bianco fatto bruno. 93
Par,XII


Gino Bartali, ultime file del loggione: L'ho sempre detto: è tutto da rifare.


Divagazioni di Barbabianca:


A S.Pio Rotondo ieri i politici, presenti al completo, han fatto quadrato.


Un santuario destinato ad andar forte visto che l'ha fatto Piano.


"La c'è la c'è la Provvidenza", dice Renzo Tramaglino, riconvertito da artigiano tessile a operatore turistico.


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