sabato 5 marzo 2005

Il Vaticano brucerà (per autocombustione)

Don Vitaliano Della Sala sospeso "a divinis" dal suo vescovo per sei mesi
Per sei mesi Vitaliano Della Sala non potrà amministrare i sacramenti. Glielo ordina «per grazia di Dio e della sede apostolica» il suo vescovo, l'Abate di Montevergine, don Tarcisio Giovanni Nazzaro. Lo stesso che l'aveva ripetutamente ammonito fino a rimuoverlo dall'incarico di parroco per le sue frequentazioni con il movimento "no global".
Ci scrive Vitaliano:
È sempre più vero quanto diceva Paul Valadier, gesuita rimosso dalla direzione della rivista teologica Etudes, su pressione del Vaticano: “In questi ultimi anni, si sono rafforzati i tratti di una Chiesa intollerante, arrogante, inumana, che parla di diritti dell’uomo all’esterno, ma non li rispetta al suo interno”.
Ma è anche vero che, proprio in questi ultimi anni, sono sempre più visibili i tratti della Chiesa fedele a Gesù Cristo e al Vangelo, che prega, si impegna e lotta per un’umanità più giusta.
Le Comunità Cristiane di base sono un frammento importante e insostituibile di questa Chiesa.
Ringrazio il Signore perché ha fatto incontrare le nostre strade.
Ciao
Vitaliano

Mentre come sito delle CdB esprimiamo la nostra solidarietà a Vitaliano e la nostra affettuosa vicinanza a lui in questo momento, pubblichiamo nel seguito alcuni articoli che parlano della vicenda, il comunicato stampa di Vitaliano ed alcuni messaggi di solidarietà che ci sono pervenuti.
 

 
 
 

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