Odissea settembre 2017
Fantascienza e fantarealtà.
Siamo al 12 di Settembre. Passata l'onda mediatica delle torri gemelle che i proprietari dei mezzi di comunicazione di massa hanno per l'ennesima volta rovesciato sugli attoniti umanoidi del pianeta, posso dare inizio a quanto premesso nella lettera ai figli.
Mi è spesso capitato di pensare e di affermare che la realtà è superiore ad ogni immaginazione. Come dire che la fantascienza è spesso superata dalla "fantarealtà". Chiamo fantarealtà la realtà vera rifiutata dai mass media e a volte non ammessa dai diretti interessati, per paura di doverla affrontare.
Questo scritto si muoverà sui due fronti, alternativamente: fantascienza, fantarealtà.
Titolo provvisorio:
Odissea settembre 2017
Perché, direte voi, il 2017?
Perché ieri sera Barbabianca si è trovato ad ascoltare Giulietto Chiesa nel prato antistante il Circolo Culturale di Via Maccari, zona Isolotto di Firenze. In una dolcissima serata di fine estate, con una grande luna piena splendente nel cielo, Giulietto ci ha prospettato un paesaggio terrestre senza luna e senza stelle, un settembre davvero nero, più o meno con queste parole.
Partiamo dunque dalla fantascienza.
Posso incominciare con la citazione di un classico tra gli scrittori di science fiction:
"The basic tool for the manipulation of reality is the
manipulation of words. If you can control the meaning of words,
you can control the people who must use the words."
Lo strumento fondamentale per manipolare la realtà è la manipolazione delle parole. Se tu sei in grado di controllare il significato delle parole tu puoi controllare la gente che le deve usare. (Philip K. Dick)
Nella fantarealtà la parola in questione da prendere in esame potrebbe essere "Terrorismo"
"Gli eventi dell’11 Settembre danno agli USA un assegno in bianco per attaccare qualsiasi paese al mondo, semplicemente pronunciando la parola "terrorista".
Chi scrive questo è Steve Grey, in un articolo denuncia che riprenderemo via via. Steve Grey è un grande scrittore di Fantarealtà, da apprezzare e ammirare, anche perché possibile bersaglio di umanoidi o androidi che potrebbero decidere di liberarsi di questo blade runner.
In questi due ultimi anni Bush e Sharon, approfittando dell'alluvione mediatica riguardante le Torri Gemelle di New York, hanno mostrato al pianeta che il pacchetto di assegni ce l'hanno in mano loro e intendono staccarne via via quanti ne servono, per salvare il pianeta dal terrorismo.
Ma chi sono Bush e Sharon?
La risposta a questa domanda costituisce l'oggetto della ricerca da portare avanti con gli strumenti combinati della science fiction e della reality fiction.
Philip Dick è l'autore del libro di fantascienza "Do Androids Dream of Electric Sheep?" del 1968 (In italiano "Cacciatore di Androidi", pubblicato dalla Editrice Nord).
Blade Runner il film che tutti conosciamo è basato sul libro di Dick. E' ambientato nella Los Angeles del 2019, dove la Tyrell Corporation ha sviluppato nuove tecnologie che consentono di fabbricare "Replicanti", cioè organismi viventi uguali in tutto agli essere umani, ma con una forza superiore e privi di sentimenti, anche se i progettisti stimarono che dopo qualche anno avrebbero sviluppato sentimenti propri. I Replicanti venivano usati nelle colonizzazioni di altri pianeti e nelle esplorazioni pericolose.
Dunque ci sono sulla terra degli esseri viventi uguali in tutto e per tutto a noi, ma che non sono propriamente uomini.
Il gioco del post consiste nel verificare se i Replicanti sono realmente tra di noi, sulla base del postulato messo in premessa secondo cui la realtà è superiore ad ogni immaginazione.
Da cui la domanda non casuale posta sopra a malizia: chi sono Bush e Sharon?
Prima un po' di explicatio terminorum:
BLADE RUNNER - Il soprannome dato a quei detective della polizia addestrati appositamente all'uso del rivelatore Voight-Kampff e che hanno il compito di rintracciare ed eliminare tutti i replicanti che tentassero di infiltrarsi nella società umana e di farsi passare per esseri umani. Il nome ufficiale della divisione Blade Runner è Rep-Detect.
REPLICANTE - Una creatura frutto dell'ingegneria genetica costituita interamente di sostanza organica. Animali replicanti (animoidi) furono sviluppati per essere usati come cuccioli e bestie da lavoro dopo che la maggior parte degli animali veri si estinse. In seguito, replicanti umanoidi vennero creati per scopi militari e per l'esplorazione e la colonizzazione dello spazio.
Sinonimo di replicante può essere considerato il termine androide.
Genealogia o progressione storica del replicante:
1. le prime versioni vennero utilizzate per lavori troppo noiosi, pericolosi o spiacevoli per gli umani.
2. seconda generazione bio-ingegnerizzata. Relays elettronici e cervelli positronici. Usati nello spazio per esplorare ambienti inospitali.
3. terza generazione sintogenetica. REPLICANTE, costruito con colture in vitro di carne/pelle. Capace di pensiero autonomo. Abilità parafisiche. Sviluppato per il programma di emigrazione.
I replicanti sono organismi creati dall'uomo progettati per occuparsi dei lavori troppo noiosi, pericolosi o sgradevoli per gli umani. I replicanti della serie "NEXUS 6" sono praticamente indistinguibili dagli umani.
(In una bozza della sceneggiatura del film Bryant dice a Deckard che loro avevano eseguito un'autopsia sul replicante rimasto folgorato mentre cercava di irrompere nella Tyrrel Corp. e che non si erano accorti che si trattava di un replicante se non dopo due ore da che l'autopsia era cominciata).
I replicanti presumibilmente differiscono dagli umani in un fattore importante: non sono in grado di empatizzare. In Blade Runner, gli occhi dei replicanti brillano (persino quelli di un gufo artificiale), comunque Ridley Scott ha affermato che si tratta soltanto di una tecnica cinematografica e che il brillìo non può esser visto dagli altri personaggi della storia bensì solo dal pubblico.
I produttori facevano notare che i replicanti sviluppavano comportamenti eccentrici perché erano emozionalmente immaturi. Rachael era un prototipo di replicante con implanti sperimentali di memoria, progettati allo scopo di fornirle un cuscino, un ammortizzatore per le sue emozioni.
Di conseguenza, lei non sapeva di essere un replicante.
Quest'ultima constatazione è interessante (e preoccupante) per ognuno di noi, se applicata alla fantarealtà.
(continua)
PS. Questo romanzo di fantarealtà potrebbe essere scritto a più mani da un team di blogghisti. Se qualcuno si sente ispirato si faccia vivo.
Barbabianca suggerisce, nel caso, di utilizzare queste fonti:
11 SETTEMBRE: LE RESPONSABILITÀ DEL GOVERNO U.S.A.
di Steve Grey
I punti principali della prova presentata in questo articolo si
possono velocemente così riassumere:
1) L'U.S.A.F. è stata completamente "lasciata a terra" la mattina
dell'11/9. Le usuali misure di sicurezza, normalmente in vigore, che
avrebbero ben potuto prevenire gli attacchi, o ridurre il loro
impatto, vennero sospese mentre gli attacchi erano in corso, e
ristabilite una volta questi si erano conclusi.
2) Gli atti del Presidente, mentre avevano luogo gli attacchi,
indicano che egli ha deliberatamente evitato di intraprendere ogni
azione che ci si sarebbe potuta ragionevolmente aspettare da un
Presidente volonteroso di proteggere i cittadini americani e le loro
proprietà.
3) Osama Bin Laden venne ufficiosamente condannato per gli attacchi
entro un lasso di tempo che non avrebbe realmente permesso di
raccogliere alcuna informazione che supportasse l'accusa.
4) Vi sono ragionevoli motivi di sospettare che l'attacco USA
all'Afghanistan sia stato pianificato prima dell'11/9.
5) Gli U.S.A. e Bin Laden non sono i nemici che fingono di essere. Vi
è una lunga storia di cooperazione, e vi è la prova che tale
cooperazione continui ancora dietro le scene.
6) Vi sono significativi legami d'affari fra Bin Laden e membri
dell'amministrazione Bush.
7) Le rivelazioni sui profitti ottenuti con l'insider trading in
relazione agli attacchi dell'11/9 puntano ai livelli più alti del
mondo degli affari USA e della CIA.
8) Vi sono numerosi aspetti della storia ufficiale dell'11/9 che non
coincidono con i fatti conosciuti, che si contraddicono l'un l'altro e
che sfidano il buon senso, e che indicano un comportamento di censura
e disinformazione.
Alcuni punti della prova sono "provabili" con documentazione; alcuni
sono "fortemente irrefutabili", alcuni sono "indiziari", alcuni sono
"speculativi" ed alcuni di loro sono semplicemente riflessioni ed
osservazioni dettate dal buon senso. Una grande massa di prove è stata
raccolta e pubblicata altrove sotto forma di articoli separati,
relativi ai differenti aspetti dell'argomento.
Lo scopo di questo articolo non è quello di presentare nuove
significative ricerche, ma di trattare insieme tutti i fatti finora
conosciuti in un unico lavoro. Coloro che desiderano esaminare ed
esplorare specifici dettagli e fonti dovrebbero andare ai links
indicati alla fine di ogni sezione.
Fonte originale dell'articolo di Steve Grey (plurilingue)
Ora apriamo lo scaffale dove attingere per la ricerca fantareale:
Dopo l'11 Settembre 2001
A presto, ma con calma.
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