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domenica 3 maggio 2015

Altro che teppisti figli di papà!


Black Blok Milano 1 Maggio EXPO
 Arma di distrazione di massa.
A chi giova? A cosa mira?
 Dopo che l'Europa aveva indicato a dito i poliziotti assassini della Diaz di Genova e i loro mandanti politici, che cosa di meglio che far vedere i poliziotti vittime dei dimostranti? Dopo che tutti sappiamo la serietà delle critiche fatte dai manifestanti pacifici a questa  abbuffata di banche e multinazionali, mafie e politici corrotti, che c'è di meglio che azzerarli nei mass media tutti riempiti delle immagini dello sfascio? Così isoliamo anche le denunce di Crozza
Non può essere la seconda edizione di Genova G8 aggiornata alla situazione del momento? Perché De Gennaro continua a occupare un posto strategico? 

domenica 18 gennaio 2015

Gli anarcoidi di Charlie Hebdo e i credenti dell'AIPAC

Tra fantascienza e fantarealtà

Chi ha ordinato l’attacco agli anarcografi di Charlie se ne frega di Allah, di Cristo e di Maometto. Non gliene frega proprio nulla. Gli premeva invece molto l’assassinio di quei poveri ristoratori ebrei  per risollevare l’onore del macellaio di Gaza che ha potuto sfilare con il fior fiore dei governanti europei, insieme a quel poveraccio di Abu Mazen, ridotto ormai a uno straccio da cucina per tutte le mense kosher imbandite in Israele e tra gli ebrei della diaspora.
Chi ha scelto la Francia,  superpotenza europea libera da basi americane, ha voluto ricondurre le Repubblica di De Gaulle definitivamente all’interno della NATO sempre più amerikana, così sensibile al grido di dolore dei naziskin ucraini.
Tutto scritto in “Nuovo Ordine Mondiale” , tra i teorici firmatari Brescinski, maestro  e pigmalione di Obama. Più nello specifico l’AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) sede negli USA.
Charlie 2015 è il seguito del Nineeleven 2001.  ISIS e Al Qaeda rimarranno in servizio attivo e allieterano TV e Giornali per molto tempo ancora. Fino a che l’Europa non avrà fatto siglare a tutti e singoli gli stati europei il trattato transatlantico  TTIP e il Patriot Act sostitutivo delle attuali Costituzioni. Nel frattempo i ristoranti kosher  in concorrenza con Mc Donald prosperiranno tra i coloni fuggiti dalla Francia ormai inaffidabile  nei nuovi  sicuri eleganti, paghi uno prendi due, insediamenti di Gerusalemme Est, Hebron, la valle del Giordano, tutta la West Bank, in attesa di rioccupare Gaza dopo che sarà stata rasa al suolo, sotto lo sguardo benevolo dei generali egiziani che staranno a guardare come fecero i generali russi quando, nel 1944, aspettarono che i nazi eliminassero tutti i resistenti Hamassiani di Varsavia. Alla finestra, costernata, la nobile crocerossina ONU, in inglese UN (United Nothing  cittadina onoraria di Szebreniza).

NB. Chi ha detto che gli assassini di Charlie siano morti? La carta d’identità lasciata da loro?
Ti ricordi di Valpreda e di Giuseppe Pinelli? Dovevano loro figurare come assassini.  E Rolandi il tassista della bomba che doveva riconoscere Valpreda al posto della carta d’identità? Suicidato da un incidente come il poliziotto francese che sapeva troppo.
Ho scritto questo, sapendo che nessuno mi cacherà;  voglio semplicemente affermare in pubblico che a me non piace essere preso per il c.  Preoccupato sì, ma fatto fesso no.


lunedì 14 maggio 2012

Il tallone di Achille

"Uno viene ferito a un tallone e il Governo parla di esercito? La reazione è talmente sproporzionata all'offesa che, a buon diritto, troppi pensano che tutto sia stato preordinato per montare una campagna reazionaria governativa per limitare alcune libertà civili e creare un forte diversivo nell'opinione pubblica demonizzando inesistenti nemici di Stato, in perfetto stile Kossiga o Bush 'Crea un nemico per incaprettare lo Stato!' Si pensi al Patrioct Act, mai corretto e che, con l'alibi di Al Qaeda,ha limitato i diritti civili degli Americani! L'attuale richiamo della Cancellieri all'esercito fa pensare a un atto programmato che sfrutta per un'operazione di disinformazione di massa per far passare delle manovre repressive che potrebbero avere come obiettivo anche censure sui blog, da aspettarsi prima o poi, visto che la televisione è sotto controllo del regime, è la corte del potere, ma il web no, e ciò in pieno stile reazionario e antidemocratico..."

Trovato qui