domenica 3 maggio 2015
Altro che teppisti figli di papà!
martedì 18 giugno 2013
Anche Beppe non lo sa
(Pubblicato tra i commenti al post di Beppe Grillo dove si sparla e straparla di Pippo Civati).
Canto di Beppe a Pippo (Civati)
"Pippo Pippo non lo sa/ che quando passa ride tutta la città/ e le sartine dalle vetrine/ gli fan mille mossettine/ ma lui con grande serietà/ saluta tutti fa un inchino e se ne va/ si crede bello come un Apollo/ e saltella come un pollo".
Controcanto
E Beppe Beppe non lo sa che quando posta piange tutta la città e le veline dalle Tivvù gli fan mille mossettine, ma lui con grande serietà offende tutti fa una pernacchia e non se ne va, si crede bello come un Adone e si comporta come un padrone.
Aggiornamento del dopo voto: Ratificata l'espulsione della senatrice Gambaro dalla rete. Io sono uno della rete che non ha fatto in tempo a votare, perché ho aperto il computer alle 18 e lo scrutinio era 11-17. Troppo poco tempo. Anche altri non ce l'hanno fatta. A parte questo io sono contento di queste modalità presenti nel non statuto. Ripeto quello che ho già scritto giorni fa: Io credo nell'intelligenza collettiva: del gruppo parlamentare, degli iscritti alla rete, dei 9 milioni di votanti. Io credo che la strategia Cinquestelle sia alternativa all'attuale sistema (mondiale), tanto da avvicinarsi all'utopia, io credo che la Gambaro abbia sbagliato a dire che Grillo è contro le Istituzioni (il giudizio di Beppe sull'attuale Parlamento sta all'interno del dettato costituzionale (la sovranità appartiene al popolo e l'attuale Parlamento non la rispecchia), Grillo, che io sappia, non ha mai offeso la Costituzione, non sono d'accordo con Grillo sulla privatizzazione dei Partiti o Movimenti e quindi sulla totale eliminazione dei contributi statali agli stessi (a parole lo sostiene anche il mio sindaco Matteo Renzi). Sono tanto convinto della forza globalmente intesa del programma Cinquestelle che continuerà ad avere consensi via via maggiori in ogni parte del Pianeta Terra. Penso che l'insieme degli eletti Cinquestelle (io ho votato SEL) saranno in grado di assorbire via via le divergenze tattiche e saranno in grado di fare sintesi sulla complessità della politica, tutti insieme, i duri dell'espulsione della Gambaro, i contrari, gli astenuti. Un organismo vivo ha in sé la forza di curarsi con gli antibiotici dell'onestà e della trasparenza, senza bisogno, per ora, di tagli chirurgici. Se questo è vero la permanenza della Gambaro all'interno del gruppo potrà rinforzare gli anticorpi positivi dello stesso e lo preparerà alle successive più inpegnative prove che sicuramente arriveranno. Io voterò contro l'espulsione della senatrice Gambaro.
Come detto sono arrivato tardi per votare, come la maggioranza degli aventi diritto. Amen.
Ma voglio aggiungere:
secondo me la cartina di tornasole del grillino fasullo è quella della restituzione dei soldi. Avrei preferito un giudizio su una Gambaro che avesse dichiarato che i soldi lei se li teneva, anche contro il codice di comportamento. Se questo lo facesse una Pinna allora sì che troverei giustificato il dilemma: stai con noi o vai contro? E ritorno al discorso dell'organismo vivo che espelle naturalmente il pus infettivo via via che gonfia e matura al suo interno. La Gambaro aveva fatto una valutazione secondo me sbagliata sulle offese alle istituzioni da parte di Beppe, ma non discuteva di soldi. Bastava lasciar correre e aspettare i successivi comportamenti, senza fretta. Amen, è andata così. Lo considero un incidente di percorso, una esperienza come un'altra in questa fase di rodaggio Cinquestelle. Ma sono d'accordo con Grillo che occorre vigilanza e richiamo alla disciplina dei patti firmati. Non vado dietro alle vestali della democrazia formale che tanto spesso copre una oligarchia reale. Sto ancora con Beppe Grillo, mentre gli parlo a viso aperto, in questa calda giornata di giugno. Che fatica ieri Pirlo e compagni alle prese con i giapponesi indiavolati nella canicola brasiliana!
NOTA
Espulsione cittadina senatrice Gambaro:
Le operazioni di voto si sono concluse. Gli aventi diritto erano 48.292, di questi hanno votato in 19.790. Il 65,8% (pari a 13.029 voti) ha votato per l'espulsione, il restante 34,2% (pari a 6.761 voti) ha votato per il no.
Barbabianca non ha votato perché ha aperto il computer alle 18 e il tempo scadeva alle 17 (dalle 10 del mattino).
lunedì 9 novembre 2009
Virus mediatici
Mai dubitato
Per il presidente della Commissione vaccini della Società italiana pediatri l'influenza H1N1 è un virus mediatico e l'attenzione che gli dedicano i mezzi di informazione è del tutto ingiustificata. Continua a leggere questa notizia.
Come il terrorismo di Hamas, Iran, Bin Laden, Al Qaeda, BR: false bandiere.
venerdì 16 gennaio 2009
Si licet parva componere magnis
La cattiva e la buona notizia
Gaza stuprata da Israele
L'Annunziata sverginata da S.Toro
giovedì 5 giugno 2008
Piccioni
E' dal mese di febbraio, come tutti gli anni. Una coppia di piccioni si installa in terrazza e ne vuol prendere possesso: nido poi uovo. E cacche. Sono due piccioni israeliani e pensano di essere in un terrazzo di Palestina. Basta star via due giorni e l'occupazione è fatta. Provo con la rete, poi lo spray, poi il repellente...Niente da fare; solo l'omicidio mirato. Ed ecco che l'israeliano sono io. Ma non l'ho ancora fatto. Insisto con il repellente (€ 8,50), "innocuo per gli uomini". Ma sogno il lab CIA della peste alle galline cinesi e tedesche per un virussino collaterale anti polli, non infettivo per l'uomo. Difficile. Neppure the US Army c'è arrivato con l'uranio non sufficientemente impoverito.
Ma perché non deviare la caccia dai sinti romeni ai piccioni cacherecci, con libertà di uccidere? Sarebbe una soluzione per Alemanno: i piccioni non hanno l'anima e il Vaticano non difende i loro embrioni, i verdi e gli animalisti sono fuori dal Parlamento insieme ai comunisti. Aspetto un decreto di Maroni che liberalizzi la caccia al piccione di città, in modo da farli sparire da Firenze (e dalla terrazza di casa mia) come sono spariti i lavavetri. E qui rivinceremo le elezioni, anche se la tranvia non fosse finita.
Ma passiamo dalle stalle alle stelle:
Si chiamava Ratzel (quasi ratsinger) e coniò per tutti una parola: raum. Lebens raum. Lo spazio vitale.
Ieri alla FAO "i grandi hanno litigato su tutto" (Repubblica quarta pag), ma sono "stati uniti" contro Amadinejad (Repubblica prima pag. cubitale quasi vomitale) . E siccome l'unione fa la forza, il pianeta è salvo. Perché, finché Israele non avrà sicurezza, non ci sarà pace sulla terra (Presidente Napolitano). Qui nei bar dell'Isolotto tutti i discorsi vertono su Israele e il suo strazio, ora che è passata la paura che la Fiorentina non arrivasse al quarto posto (anacoluto d'onore).
Dunque alla FAO i grandi hanno litigato su tutto perché ormai "tutto lo spazio" del pianeta è occupato. E tutti abbiamo i nostri piccioni sul terrazzo di casa. Ma questo c. di pene lo vogliamo regolamentare? Ma quello degli africani è fuori controllo (ministro francese di cui non ricordo il nome). I cinesi stanno provando, un figlio a testa. Noi toscani siamo già a posto. Ma il guaio è che nelle case dei poveri del terz'ultimo mondo i figlioli si moltiplicano come i pidocchi. Pierluigi mi dice sommessamente che anche se in terra fossimo la metà di quelli che siamo sarebbe uguale. Io non sono d'accordo. Poco fa Arté mi faceva vedere la distruzione di un bosco in..? sottotitoli francesi, lingua slava. E l'ultima nonna contadina piangeva su un pino abbattuto, quello della sua fungaia sotto casa. Gli americani, stupidi ormai conclamati, hanno dichiarato lo spazio interstellare "cosa loro" mentre in Italia ci accontentiamo di cosa nostra al governo e una grande loggia propaganda in TV, giornali e stato città vaticano.
Ma volevo passare dalla stalle alle stelle:
ragioniamo seri.
Forza internet. Cominciamo da
http://it.wikipedia.org/wiki/Gregor_Mendel
No, il buon monaco che sa tutto sui piselli, qui non serve.
...la popolazione umana continua a crescere. Nel 2006 abbiamo superato i 6,5 miliardi di abitanti. Il tasso di crescita della popolazione mondiale è sceso dal 2,1% del 1970 a circa l'1,2% attuale, ma l'1,2% su di una popolazione di 6,5 miliardi significa un incremento annuale di circa 70 milioni di esseri umani. Gli esperti demografi delle Nazioni Unite ci dicono che la popolazione umana raggiungerà, con ogni probabilità, gli 8 miliardi nel 2025 e i 9,1 miliardi nel 2050.
La crescita della maggioranza di questa popolazione, il 95%, avrà luogo nei paesi cosiddetti in via di sviluppo e l'Africa presenta il tasso di crescita superiore rispetto agli altri continenti, il 2,4% annuale. Ci si aspetta che la popolazione di questo continente andrà a oltre il raddoppio nel 2050, raggiungendo i 2,3 miliardi.
Ratzel va preso sul serio
Anche Blache afferma che il pensiero di Ratzel è incompleto, ma non errato. Blache dice che è vero che la distribuzione spaziale dei fatti umani può dipendere da fatti fisico – ambientali, ma è anche vero che spesso dipende dall’organizzazione sociale dell’uomo.
Buono questo art. su Carta: http://www.carta.org/articoli/8985
Il documento certifica un passaggio cruciale nella politica imperiale americana, da lungo tempo preparato e teso ad affermare il principio che “la libertà di azione nello spazio è importante per gli Stati uniti come la potenza aerea e marittima” e si traduce nel negare l’accesso allo spazio a chiunque sia “ostile agli interessi americani”, il che implica il respingimento a priori di eventuali futuri accordi sul controllo delle armi che possano limitare la “flessibilità d’azione” degli Stati uniti nello spazio.
...da sempre la cosiddetta “difesa degli interessi americani” va di pari passo con la rivendicazione dello spazio vitale – ciò costituisce il cuore del lebensraum a stelle strisce – e la National Space Policy prosegue spedita lungo questo binario.
Sia quel che sia, da oggi i pionieri americani hanno ufficialmente depositato il certificato di proprietà di un nuovo territorio al di là della frontiera e d’ora in avanti chiunque dovrà fare i conti con loro.
Continuo io:
Hitler s'accontentava dell'Europa orientale e dell'alto adige per garantire ai tedeschi mille anni di felicità. Got mit uns. Uno gnomo in confronto alla National Space Policy a stelle e strisce, In god we trust.
Ma Ratzel va preso sul serio, non lasciamolo a Adolfo né a Giorgio W.
Vado a dare un'occhiata alla terrazza.
Ahmadinajad
Ahmadinajad's speech
Dear all,
I was surprised to see how the Italian media dealt with President Ahmadinajad's speech delivered yesterday at the FAO. It seemed to me little difference was accorded to the speech content: the Italian media had already prepared their reactions.
I personally found it more balanced than what I had expected but certainly less diplomatic than what one would expect to hear in such meetings, and to be honest, I don't think that was a bad thing. At least it contained more thruth than the Brazilian president speech that did not disclose the social effects of biofuels (but was largely applauded).
You can find the english translation of the speeches on
http://www.fao.org/foodclimate/conference/statements/day1-am/en/
Now, I wonder if we could have a role in communicating the true content if the Iranian speech at least to the alternative media? Any suggestions?
Cherine Khallaf
(ANSA) - ROMA, 3 GIU - Il mondo e' oggi 'gestito da incompetenti'. Lo ha detto il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, in una conferenza stampa alla Fao.
Coraggio, mai perdere la speranza.
giovedì 15 maggio 2008
Senza bavaglio, con Travaglio
Io non ci sto.
Nei paesi democratici il ruolo dei giornalisti è proprio quello di osservare, verificare e poi raccontare. Si chiama "diritto di cronaca". E' uno dei diritti fondamentali su cui si fonda la democrazia. Si racconta se il politico tradisce la moglie, se in gioventù si faceva qualche spinello, se è stato in un centro di riabilitazione per etilisti, se ha truccato le carte per non andare in guerra. Per alcuni elettori queste informazioni sono importanti. C'è chi non ama essere rappresentato da un donnaiolo, e chi non vuole essere rappresentato da un pavido. È un loro diritto: ognuno deve poter scegliere da chi farsi rappresentare in base ai propri valori e avendone tutte le informazioni necessarie.
Ai politici, in tutto il mondo libero, questo non piace, ma accettano. Sono le regole del gioco democratico, le uniche inventate finora, di meglio per ora non abbiamo. E queste regole hanno costretto alla dimissione presidenti degli Stati Uniti e ministri di vari governi.
Tocca al giudice appurare se il giornalista dice il falso.
Ora la domanda di attualità è: il giornalista Marco Travaglio ha raccontato un fatto vero che riguarda Renato Schifani o un fatto falso?
Schifani & Co, l'opposizione & Co e anche gli organismi "DI CONTROLLO" della Rai possono indignarsi quanto vogliono, ma l'unico strumento democratico che ha Schifani è ricorrere al giudice, incaricato in democrazia di valutare se Travaglio ha detto il vero o il falso.
Tutte le altre prese di posizione mirano solo a limitare la democrazia e la libertà di critica della stampa.
Io ho firmato
Firma anche tu. Invia una mail con nome, cognome, professione e città a:
amelia.beltramini@gmail.com
oppure
enzomarzo@gmail.com
Non ci facciamo mangiare il bischero dalle mosche. (Proverbio toscano)
giovedì 24 aprile 2008
W il XXV Aprile
Firmerò i 3 referendum di Beppe Grillo.
Sostituisco Waffa con Wiva il 25 Aprile (stigli1933).
Quanto sopra l'ho scritto come commento sotto il video:
http://it.youtube.com/watch?v=0B9OfCNebN8
Ho fatto mille cortei da giovane negli anni sessanta e settanta. Mai al grido di Waffa. Lo stile è l'uomo. L'armata è molto variegata, gli sbocchi imprevedibili. Ma se ci sono Di Pietro e Travaglio, perchè non ci posso stare io? Qual'è l'alternativa?
domenica 24 febbraio 2008
Tra vent'anni
* I computer di tutti i giorni raggiungeranno le capacità dell'intelligenza umana entro 20 anni.
* Avremo l'opzione di installare piccoli robot nei nostri cervelli, per incrementare la nostra intelligenza.
* Ogni parte del nostro corpo potrà avere un equivalente artificiale per consentirci di vivere più a lungo.
* La realtà virtuale sarà competitiva con la realtà ordinaria come un'alternativa percorribile.
MindPractice Virtual Reality Is Reality
Scritto da Granieri.
Tra vent'anni i primi 3 punti. Il quarto l'hanno già realizzato e l'11 settembre è la grande opera prima. Venuta a coronamento di mille provini. E' tuttora in atto. Non se ne conosce ancora la conclusione.
domenica 17 febbraio 2008
Unità Day
Stampa non rassegnata Unità Day
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Cacciato da vivo oltraggiato da morto
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Da http://www.articolo21.info/
