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giovedì 3 aprile 2014

parlamentarie europa Cinquestelle (secondo turno)

Questi i tre votati da me come iscritto certificato per òe elezioni europee dei Cinquestelle.
Cristiano Ripoli
Firenze

https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/immagini/M.png 39 anni
Professione: Libero professionista
Titolo di studio: Laurea Magistrale in Giurisprudenza - Laurea Magistrale in Scienze Politiche
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Pagine personali
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Video di presentazione
Curriculum Vitae:
Mi chiamo Cristiano Ripoli ho 40 anni, sono avvocato praticante, ho una Laurea Magistrale in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Comunitario ed una Laurea Magistrale in Scienze Politiche con specializzazione in Economia Industriale, premiata con borsa di studio dal Ministero dell'Interno. 
Sono stato dottorando in Criminologia con area di ricerca in Criminalità Transnazionale.
 

Dal 2006 al 2011 ho lavorato presso la Commissione Europea:

- in
 Europol (L'Aia) come ricercatore sul riciclaggio di denaro in Europa (con borsa di studio dell'Università Cattolica del Sacro Cuore); 
- in
 Eurojust (L'Aia) come esperto nazionale, area legale di Cooperazione Giudiziaria Europea; come membro del Team Antiterrorismo e membro del Gruppo di studio sul crimine finanziario ed economico europeo.
- presso
 Ispra come consulente legale a contratto per l'analisi della Normativa europea sulle sostanze chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari; 

Dal 2009, ho insegnato Diritto Penale Europeo in diversi master: Master in Criminologia presso l'Università di Teramo, Master in Diritto Penale Europeo presso l'Accademia di Treviri (Germania).

Dal 2011 al 2013 sono stato consulente legale specializzato in normative comunitarie per la
 Commissione Parlamentare di indagine sulla Contraffazione e Pirateria (incarico non retribuito). 

Dal 2011 sono stato Consulente di
 Ecologic (Istituto per la Sicurezza Ambientale) per l'analisi e la stesura di normative sull'ammissibilità delle immagini satellitari nei procedimenti penali (Symin) e sull'inquinamento ambientale (Efface) (incarico non retribuito). 

Sono specializzato nell'analisi delle leggi e nella giurisprudenza dei diversi Paesi dell`Unione Europea, nella preparazione di iniziative legislative sia a livello comunitario che nazionale ed ho esperienza nel drafting normativo.

Sono, inoltre, assistente universitario di Procedura Penale, specializzato in Diritto Penale Comunitario. 
 
 
Ho contribuito alla stesura di svariate relazioni pubblicate dalla Commissione Europea e dal Parlamento Italiano e ad uso interno. Fra le più recenti: 
TE-SAT (Rapporto sul terrorismo), OCTA (Rapporto sul crimine organizzato in Europa) entrambe pubblicate da Europol, Glossario legale sulle sostanze chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari pubblicato dalla Commissione Europea, analisi sull'intercettabilità delle comunicazioni via Internet, rapporti sul crimine informatico, sulla pirateria digitale e sulla contraffazione, pubblicate dalla Camera dei Deputati.
Ho collaborato ai rapporti Ecomafia di
 Legambiente.

Ho rappresentato svariate volte Eurojust presso la Commissione ed il Parlamento Europeo.

Lingua inglese fluente, lingua francese buona.


Nel MoVimento 5 Stelle
 sono stato attivista fin dal mio rientro in Italia, a Firenze, nel 2012, occupandomi soprattutto di tematiche europee, e supportando la realizzazione sul territorio degli obiettivi locali e nazionali, sfruttando i meccanismi comunitari. 
Come organizer del gruppo Politiche Europee, sia su Firenze che su Roma, ho potuto organizzare e partecipare a diversi meetups, manifestazioni sul territorio, incontri informativi e di studio sulle tematiche della connettività, della giustizia, della sanità, del lavoro, dei diritti, delle imprese italiane. Ho approfondito i 7 punti per l'Europa confrontandomi su di essi con gli attivisti ed i cittadini.
 
Mi sto anche concentrando sulla tutela della correttezza dell'informazione giornalistica relativa al M5S nelle reti pubbliche e sul rispetto dei diritti LGBT.

Dichiarazione di intenti:
Mi candido per poter perseguire gli interessi europei e nazionali del MoVimento 5 Stelle attraverso le Istituzioni Comunitarie, lavorando sulle problematiche e le istanze che emergeranno nel corso del tempo.

In particolar modo, l'intento è quello di approfondire e sviluppare i
 7 punti già proposti e rendere possibile, attraverso il sistema normativo comunitario, la completa realizzazione degli obiettivi nazionali della Carta di Firenze e del Programma. 

Uno scopo fondamentale è fare in modo che -grazie all'Europa- l'Italia rispetti gli accordi relativi al contrasto di ogni tipo e forma di
 discriminazione, tema di cui -insieme al contenzioso relativo alle grandi opere pubbliche- mi sto occupando in ambito forense. 

Ciò sarà reso possibile portando avanti lo studio approfondito del sistema normativo comunitario, delle sue procedure e del funzionamento delle diverse Agenzie e Istituzioni, analizzando le leggi e la giurisprudenza dell`UE, e sfruttando tutto ciò a vantaggio del MoVimento e dei cittadini.


GIUSEPPA CAMPO
Roma

https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/immagini/F.png 55 anni
Professione: Impiegato
Titolo di studio: laurea
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Pagine personali
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Video di presentazione
Curriculum Vitae:
Esperienza Professionale:
Dal 2002 sono responsabile commerciale e marketing per l'area Centro Sud per la casa editrice scientifica McGraw-Hill Education, operante nel settore dell'istruzione universitaria con editoria cartacea e digitale. Il mio lavoro comporta aggiornamento e studio continuo per poter affrontare i colloqui con i docenti universitari, promuovere i testi e ottenere l'adozione del testo per i loro corsi universitari. Successivamente vi è la vendita presso le librerie dei testi adottati.  La promozione avviene anche attraverso eventi come presentazioni di libri e partecipazione a congressi scientifici.
Formazione: Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, conseguita all'Università degli Studi di Torino nel 1985. Corso intensivo di perfezionamento della Lingua Inglese presso l'Università di Edinburgo nel 1986 della durata di 1 mese.
Maturità Linguistica conseguita al Civico Liceo Linguistico Grazia Deledda di Genova nel 1979.
Lingue conosciute: Inglese e Francese (Ottimo scritto e parlato); tedesco (Livello base)
Informatica: Utilizzo di Windows XP e Windows 7, applicativi di Office: Outlook, Excel, Powerpoint); Ricerche su Internet, Ubuntu
Esperienze nel Movimento 5 Stelle: nel 2007 ho partecipato alla traduzione collettiva del testo di Lester Brown, Piano B 3.0 e successivamente Piano B 3.1; dal 2012 partecipo: Tavolo di Lavoro Cultura Roma, Commissione Parallela Regione Lazio Istruzione e Formazione, Laboratorio Sviluppo Decrescita di Roma, Gruppo Municipale V Roma, Gruppo di Studio Politiche Europee presso il Meetup Lazio, Meetup Europa 5 Stelle, Osservatorio Urbanistico Casilino

Dichiarazione di intenti:
Portare la voce dei cittadini in Europa, in un momento in cui l'Unione Europea sta mostrando in tutta la sua crudezza quanto i presupposti su cui si è fondata finora non corrispondono al benessere e prosperità dei popoli nella loro autodeterminazione. Questa Europa si è fondata su potentati finanziari che hanno imposto le loro decisioni a cittadini volutamente messi in condizione di non poter influire e partecipare in alcun modo alle scelte che riguardano la loro vita e quella dei loro figli. Dare voce ai cittadini affinchè possano essere consapevoli e partecipi delle politiche che determinano la qualità delle loro esistenze.
Sottoscrivo le regole etiche proposte sul Blog Nazionale per gli eletti e segnatamente: accettazione delle regole riguardanti la scelta degli assistenti parlamentari e la rinuncia alla diaria in favore di un fondo di solidarietà
 Matteo della Negra
( v. su facebook)

martedì 4 marzo 2014

Legge elettorale Cinquestelle

Ho votato per la soglia di sbarramento 5%

Caro Iscritto al MoVimento 5 Stelle,

oggi puoi votare per il settimo punto della legge elettorale
del M5S dopo la scelta del proporzionale, del collegio intermedio,
dell'applicazione di correzioni al proporzionale, della scelta di tali
correzioni e di quella di inserire una soglia di sbarramento.
Oggi puoi scegliere se la clausola limitativa fissa scelta la volta scorsa,
deve essere il 3%, il 4% o il 5% a livello nazionale.
Se vuoi puoi vedere o rivedere la lezione del prof. Aldo Giannuli su questo tema.
Il sistema di votazione sarà attivo oggi
martedì 4 marzo dalle ore 10:00 alle ore 19:00.
Il tuo voto è importante!
Partecipa!

Puoi accedere al sistema di votazione da qui:
https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it


Beppe Grillo 

sabato 18 gennaio 2014

Renzi-Berlusconi-Grillo e la battaglia di Campaldino

Castello di Poppi: plastico della battaglia di Campaldino

Domanda: Fa bene Renzi a vedere Berlusconi?

Risposta: Renzi è come la religione secondo Marx: il prodotto della alienazione umana dovuta alla miseria e allo stesso tempo il tentativo di rivolta contro  questa miseria. Renzi è il prodotto della miseria del PD così ridotta dai boiardi di partito e nello stesso tempo rappresenta il tentativo di rivolta contro gli stessi. 
I boiardi non hanno le carte in regola per dare indicazioni a Renzi. 
Come prodotto della alienazione del partito Renzi non può non incontrare Berlusconi, come tentativo di rivolta contro tale alienazione va sostenuto fino a prova contraria. 
NB. La posizione di Grillo può essere  quella di Corso Donati fiorentino  o di Guido Novello aretino  nella battaglia di Campaldino:  Il primo si decise a intervenire, "contravvenendo al piano predisposto in precedenza sulla carta", il secondo si tirò indietro e lasciò gli aretini in balia della balestre fiorentine.
Grillo è alla scelta tra Corso e Guido.

lunedì 8 aprile 2013

Caro Beppe, scusa se insisto

Video - clicca sulla foto

Non ti voglio fare la predica, ma un po' di fiato sul collo te lo voglio mettere, così come ai 168 tuoi e nostri dipendenti che tu devi lasciar liberi di decidere a maggioranza in trasparenza onestà ed efficienza (parole di Casaleggio sul palco di Piazza S. Giovanni).

Ma ora che hai mandato in Parlamento 168 facce nuove e pulite non puoi tenerle lì a far la calza o a fare i guardoni pronti a gridare all'inciucio Pdl Pd-l.
Aspettando che il biscione si risucchi  milioni di voti Pd, Sel, Ingroia, Di Pietro con una snasata di cocaina miscelata di mafia, vaticano, ruberie imbrogli e condoni tombali.

domenica 24 marzo 2013

Schizzi di merda digitali



Da mesi orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera. Questi schizzi di merda digitali si possono suddividere in alcune grandi categorie. Quella degli "appellanti" per la governabilità per il bene del Paese, del "votaBersani, votaBersani", o del "votaGrasso, votaGrasso" (l'unico procuratore antimafia estimatore di Berlusconi). ...
(post di Beppe Grillo)

Commento di Barbabianca pubblicato sul blog di Grillo:
Se fossi il Cavaliere o il suo stalliere pagherei tanti trolls per attaccare tutti quelli che su questo blog consigliano o chiedono di mettere in grado governo e parlamento di dare in aperitivo agli italiani affamati alcune delle pietanze imbandite sulla tavola dei 5* (20) e su quella del PD-l (8).
 Aggiornamento -
Commenti più votati (dal blog di Beppe Grillo di lunedi 25 marzo):


1 - Io ho sempre votato IDV. Mai PD. E ultimamente M5S. E sono un pragmatico. Le cose si cambiano adesso -da dentro- VOTANDO UNA FIDUCIA “CONDIZIONATA”.

“CONDIZIONATA” significa NON DARE FIDUCIA AL PD MA SOLTANTO A ALCUNE LEGGI ANTICASTA (fino ad oggi impossibili).

Beppe grillo dovrebbe convocare una conferenza stampa e dire: "Appoggiamo provvisoriamente un governo per approvare le leggi sul conflitto d'interesse, i costi della politica, anticorruzione, legge elettorale... e poi a casa tutti".

Ciò darebbe un'immagine agli elettori del M5S (di sinistra e di destra) che il Movimento sta facendo qualcosa. È PRAGMATISMO POLITICO! E questo tipo di strategia raccoglierebbe molti più voti alle prossime elezioni. È una occasione da non perdere. Ma pochi lo capiscono...

Berlusconi HA UNA FIFA TREMENDA e se non si approfitta questa OCCASIONE STORICA potrebbe rivincere le elezioni sempre allo stile “Wanna Marchi”.
Marco V.  24.03.13 13:28|


2 - MA QUALE COMPLOTTISMO! Io ho votato anche alle primarie. Abbiamo la possibilità di cambiare il paese, possiamo convincere la parte migliore del centrosinistra a seguire le nostre proposte aggirando la loro classe dirigente (che anche loro non sopportano più), e tu, per paura di apparire coinvolto in un inciucio, preferisci stare alla finestra ad aspettare un disastroso inciucio PD-PDL per poter dire "avete visto che avevo ragione?", sperando qualche punto in più alla prossima tornata elettorale... e intanto il paese va in malora. CHI POTREBBE FARE E NON FA, DIVENTA COMPLICE. Questo non è coraggio rivoluzionario, questa è VILTÀ.

Iacopo Vettori 24.03.13 13:30|


3 - Caro Grillo io non ci sto, ho condiviso tante delle tue battaglie, ma ultimamente non condivido la tua linea oltranzista ed ho espresso le mie critiche su questo blog, ma essere considerato schizzo di merda a pagamento è veramente ingiusto e mi offende profondamente. Se pensi che gli 8.000.000 milioni di persone che hanno votato il m5s condividano la tua posizione ti stai sbagliando di grosso.Se pensi che in un un movimento ci sia spazio solo per un pensiero allora dai ragione ai tuoi detrattori. Che in un blog ci siano i troll fa parte delle regole del gioco, ma perché non pensi che i troll non siano quelli che ti sostengono in pieno perché non ti vogliono al governo? Penso che stai commettendo gli stessi errori della casta, chiuso in te stesso senza ascoltare gli altri. Io sinceramente mi aspetto delle scuse.

lunedì 11 marzo 2013

. Lo chiediamo gentilmente, ma ad alta voce



Mai, dal dopoguerra a oggi, il Parlamento italiano è stato così profondamente rinnovato dal voto popolare. Per la prima volta i giovani e le donne sono parte cospicua delle due Camere. Per la prima volta ci sono i numeri per dare corpo a un cambiamento sempre invocato, mai realizzato. Sarebbe grave e triste che questa occasione venisse tradita, soprattutto in presenza di una crisi economica e sociale gravissima.
Noi chiediamo, nel nome della volontà popolare sortita dal voto del 24-25 febbraio, che questa speranza di cambiamento non venga travolta da interessi di partito, calcoli di vertice, chiusure settarie, diffidenze, personalismi. Lo chiediamo gentilmente, ma ad alta voce, senza avere alcun titolo istituzionale o politico per farlo, ma nella coscienza di interpretare il pensiero e le aspettative di una maggioranza vera, reale di italiani. Questa maggioranza, fatta di cittadine e cittadini elettori che vogliono voltare pagina dopo vent'anni di scandali, di malapolitica, di sperperi, di prepotenze, di illegalità, di discredito dell'Italia nel mondo, chiede ai suoi rappresentanti eletti in Parlamento, ai loro leader e ai loro portavoce, di impegnarsi fino allo stremo per riuscire a dare una fisionomia politica, dunque un governo di alto profilo, alle speranze di cambiamento.
Michele Serra
Roberto Benigni
 
don Luigi Ciotti
 
Oscar Farinetti
 
don Andrea Gallo
 
Lorenzo Jovanotti
 
Carlo Petrini
 
Roberto Saviano
 
Salvatore Settis
 
Barbara Spinelli
 

mercoledì 6 marzo 2013

Le galline hanno poca memoria

Dedicato a chi ha votato Berlusconi e a chi non conosce la differenza tra socialismo e fascismo


Una volta le galline trovarono la volpe in mezzo al sentiero. Aveva gli occhi chiusi, la coda non si muoveva.
- È morta, è morta - gridarono le galline. - Facciamole il funerale.
Difatti suonarono le campane a morto, si vestirono di nero e il gallo andò a scavare la fossa in fondo al prato.
Fu un bellissimo funerale e i pulcini portavano i fiori. Quando arrivarono vicino alla buca la volpe saltò fuori dalla cassa e mangiò tutte le galline.
La notizia volò di pollaio in pollaio. Ne parlò perfino la radio, ma la volpe non se ne preoccupò. Lasciò passare un po' di tempo, cambiò paese, si sdraiò in mezzo al sentiero e chiuse gli occhi.
Vennero le galline di quel paese e subito gridarono anche loro:
- È morta, è morta! Facciamole il funerale.
Suonarono le campane, si vestirono di nero e il gallo andò a scavare la fossa in mezzo al granoturco.
Fu un bellissimo funerale e i pulcini cantavano che si sentivano in Francia.
Quando furono vicini alla buca, la volpe saltò fuori dalla cassa e mangiò tutto il corteo.
La notizia volò di pollaio in pollaio e fece versare molte lacrime. Ne parlò anche la televisione, ma la volpe non si prese paura per nulla. Essa sapeva che le galline hanno poca memoria e campò tutta la vita facendo la morta. E chi farà come quelle galline vuol dire che non ha capito la storia.

Non tutte le galline sono uguali

La Volpe e le Galline

Una volpe aveva preso di mira le galline di un pollaio, chiedendosi come fare ad arrivare a loro.
E, saputo di un’epidemia che le aveva colpite, non ci pensò due volte e si recò al pollaio travestita da medico, con una borsa piena di strumenti e di farmaci.
Giunta che vi fu, disse:
- Buongiorno, care galline, come vi sentite ? Permettetemi di visitarvi. Aprite dunque quell’uscio.-
Risposero allora le galline a una voce:
- Te ne ringraziamo moltissimo, ma se te ne vai ci sentiremo assai meglio.-

La favola insegna che il saggio annuserà le cattive intenzioni di altri, per quanto mascherate da favori.
Esopo


sabato 2 marzo 2013

Il resto verrà da sé


Dal blog di Beppe Grillo, sezione commenti:

"Iniziamo a parlare dei progetti, studiamo la loro fattibilità, diamo corpo alle nostre proposte del programma con numeri, strategie e tempi. I I dati sulla disoccupazione sono enormi, uno su tre degli under-18 è a rischio povertà, le aziende non sopravviveranno altri sei mesi.
Portiamo le nostre proposte in parlamento, con o senza fiducia (la questione per quanto mi riguarda è accademica), e il resto verrà da sé." 


La frase in rosso l'ho fatta mia e postata tra i commenti.


Leggo su un trafiletto del Fatto Quotidiano un pezzo di Massimo Fini che dice che il progetto Cinquestelle programma un'era nuova, strategicamente opposta all'attuale Modernità fatta di crescita crescita crescita lavoro lavoro lavoro pil pil pil e che il 26 febbraio è stata posta la prima pietra di questo progetto che vuole fermare un treno impazzito in corsa verso l'abisso comunque vada a finire (intendo il progetto).
Proprio così. E per questo il progetto contagerà  l'Europa e oltre, comunque vada a finire (intendo il progetto).

venerdì 1 marzo 2013

Aux armes, citoyens!



Comunicazione:
  • Lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito www.movimento5stelle.it

  • I parlamentari dovranno rifiutare l’appellativo di “onorevole” e optare per il termine “cittadina” o “cittadino”
Fonte

Dai un'occhiata a questo post del 2009

mercoledì 28 novembre 2012

In coecorum regno monoculus rex


Renzi è un abilissimo e pericolosissimo populista con forti tendenze antidemocratiche che può rifare il ventennio berlusconiano e anche di più, annichilendo il dibattito pubblico, facendo arretrare ancora di più ogni istanza progressista e ogni consapevolezza civile.
(Dalla email di Mauro Romanelli, consigliere reg.le SEL)

Al posto di abilissimo e pericolosissimo,a me basterebbe abile e pericoloso; comunque è vero: occhio al giovane rignanese. Perché, è anche vero, come implicitamente dice anche Romanelli, che nel regno dei ciechi regnano i guerci.

sabato 24 novembre 2012

Primarie

Primarie


Domenica 25 novembre 2012

Primo turno: Puppato
Secondo turno:
Tra Bersani e Renzi il primo che ho scritto
Tra Bersani e Vendola il secondo che ho scritto
Tra Renzi e Vendola il secondo che ho scritto

Remore su Renzi: la visita ad Arcore, il sì a Marchionne, il modello anglo-nordamericano (Toni Blair, Obama).
La visita ad Arcore indica un modo di far politica tramite gli incontri tra privati; viene negato l'aspetto istituzionale pubblico ( un po' come privatizzare le ferrovie, il trasporto pubblico, finmeccanica e via dicendo fino ai partiti, alla scuola, alla sanità...); Marchionne e Obama-Toni Blair vuol dire il modello oligarchico occidentale che si realizza facendo prevalere l'1x100 sul il 99%.
Insomma alleanza-ossequio con i poteri forti ivi compreso il Vaticano.

Bersani lo vedo come un'alternativa a Monti, con un Parlamento a maggioranza PD, Vendola, Di Pietro, 5 stelle. Non lo voto ora alle primarie per l'apertura (anche se solo ipotetica, a Casini). Comunque lo considero un usato buono, purché dentro l'apparecchiatura di cui sopra.

Voto di primavera:
in ordine di preferenza, al momento: Di Pietro,  Grillo, Vendola., PD.


lunedì 21 maggio 2012

Leggiamo il programma a 5 stelle




STATO E CITTADINI
pagina 3 di 15
L’organizzazione attuale dello Stato è burocratica, sovradimensionata, costosa, inefficiente. Il Parlamento non rappresenta più i cittadini che non possono scegliere il candidato, ma solo il simbolo del partito. La Costituzione non è applicata. I partiti si sono sostituiti alla volontà popolare e sottratti al suo controllo e giudizio.
• Abolizione delle province 
• Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
• Abolizione del Lodo Alfano 
• Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico
• Riduzione a due mandati per i parlamentari e per qualunque altra carica pubblica 
• Eliminazione di ogni privilegio particolare per i parlamentari, tra questi il diritto alla pensione dopo due anni e mezzo 
• Divieto per i parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato • Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
 • Divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari (esempio: sindaco e deputato) 
• Non eleggibilità a cariche pubbliche per i cittadini condannati 
• Partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web, come già avviene per Camera e Senato
 • Abolizione delle Authority e contemporanea introduzione di una vera class action
 • Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum
 • Obbligatorietà della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa popolare 
• Approvazione di ogni legge subordinata alla effettiva copertura finanziaria
 • Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini.
Continua qui

venerdì 13 novembre 2009

5 dicembre a Roma

Ricominceremo. Come allora.










Lo avrai

camerata Besserlusk

il monumento che pretendi da noi italiani

ma con che pietra si costruirà

a deciderlo tocca a noi.


Su queste strade se vorrai tornare

ai nostri posti ci ritroverai

morti e vivi collo stesso impegno

popolo serrato intorno al monumento

che si chiama

ora e sempre

RESISTENZA


Il 5 dicembre chi può vada a Roma. Coraggio ragazzi.

sabato 20 giugno 2009

Elezioni e referendum

Ballottaggio a Firenze: voto obbligato Renzi. All'Isolotto avremmo votato Daniela Lastri o Pistelli, ma i cervelloni romani del mai defunto PC hanno inviato all'ultimo minuto Michele Ventura, assente da Firenze da una vita.  Adesso ci terremo il giovane rampante.

Il mio è un giudizio bias, prevenuto. D'altronde "l'età non è un dato anagrafico" è un bel proverbio che vale per me che son vecchio e per te che sei giovane. Matteo, mi toccherà votarti, poi farò come S.Tommaso. T'aspetto alla prova. Nel frattempo dai retta a me: tra i futuri collaboratori, metti dentro qualche persona d'età e d'esperienza; lo fanno tutte le nazionali giovanili.

In bocca al lupo, Firenze mia.


Referendum: soldi sprecati e tempo perso. Rifiuterò le 3 schede (viola beige e verde) per tenerlo sotto il quorum. Al massimo un sì sulla verde. Ma non ne vale la pena. Da abrogare sarebbero, mettiamo, 600 deputati e 260 senatori insieme alle Province.  Così per cominciare a saldare il debito pubblico. 

Videant itali ne quid respublica detrimenti capiat.

In bocca al lupo, Italia mia.

lunedì 8 giugno 2009

Un conato di vomito profondo

 IL POPOLO DELLA LIBERTA'  10.775.161  -  35,25 %



... Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un conato di vomito profondo non riuscirà a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere le loro vene e per squassare il cuore di una delle più ricche culture europee.


I valori fondamentali della convivenza umana sono calpestati tutti i giorni dai piedi appiccicosi della cosa Berlusconi che, tra i suoi molteplici talenti, ha un’abilità funambolica per abusare delle parole, sconvolgendone l’intenzione e il senso, come nel caso del Polo della Libertà, come si chiama il partito con il quale ha preso d’assalto il potere. L’ho chiamato delinquente, questa cosa, e non me ne pento. Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente ha in Italia una valenza negativa molto più forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa.



Per tradurre in forma chiara ed efficace ciò che penso della cosa Berlusconi utilizzo il termine nell’accezione che la lingua di Dante gli dà abitualmente, sebbene si possa avanzare più di un dubbio che Dante qualche volta lo abbia usato. Delinquere, nel mio portoghese, significa, secondo i dizionari e la pratica corrente della comunicazione, “atto di commettere delitti, disobbedire alle leggi o ai precetti morali”.


La definizione combacia con la cosa Berlusconi senza una piega, senza un tirante, fino al punto da assomigliare più a una seconda pelle che ai vestiti che si mette addosso. Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di varia, ma sempre dimostrata, gravità. Per colmo, non è che disobbedisca alle leggi, ma, peggio ancora, le fa fabbricare a salvaguardia dei suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, e in quanto ai precetti morali non vale neppure la pena parlarne, non c’è chi non sappia in Italia e nel mondo intero che la cosa Berlusconi da molto tempo è caduta nella più completa abiezione.



Questo è il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte per servirgli da modello, questo è il cammino verso la rovina a cui vengono trascinati i valori di libertà e dignità che permearono la musica di Verdi e l’azione politica di Garibaldi, coloro che fecero dell’Italia del secolo XIX, durante la lotta per l’unità, una guida spirituale dell’Europa e degli europei. Questo è ciò che la cosa Berlusconi vuole gettare nel bidone della spazzatura della Storia. Gli italiani, alla fine, lo permetteranno?


[Articolo originale "La cosa Berlusconi" di JOSÉ SARAMAGO


No veo qué otro nombre le podría dar. Una cosa peligrosamente parecida a un ser humano, una cosa que da fiestas, organiza orgías y manda en un país llamado Italia. Esta cosa, esta enfermedad, este virus amenaza con ser la causa de la muerte moral del país de Verdi si un vómito profundo no consigue arrancarlo de la conciencia de los italianos antes de que el veneno acabe corroyéndole las venas y destrozando el corazón de una de las más ricas culturas europeas.


 PS.  L'augurio di un buon vomito profundo a 10.775.161  italiani, specialmente a quei tanti amici stimabili,  piccoli imprenditori, artigiani, professionisti ma anche ragazze call center aspiranti veline, giovani precari costretti a tirare quattro paghe per il lesso, picciotti siciliani e guaglioni napoletani...Avete mai provato a star male di stomaco per una intera notte e finalmente sentirvi liberati da un buon vomito profondo?  Ci vorrà un po' di pazienza. Coraggio, Italia.


Noterella

 Il mio voto: Di Pietro (De Magistris, Vulpio) in Europa, Valdo Spini a Firenze, Giuseppe D'Eugenio all'Isolotto.


 

giovedì 20 novembre 2008

Oh,bama! IV


Visto da New York


Come viene vissuta a New York la vittoria di Obama


Intervista di Antonio Venier a Stefano Spadoni


 Come ha accolto questa vittoria e cosa ne pensa  il newyorkese medio?


New York è una città a larga maggioranza democratica per cui si è festeggiato come si fa in Italia quando vince la nazionale: la gente è uscita in strada fino a tarda notte e in molte zone le auto hanno dovuto rallentare per sfilare in mezzo ad ali di folla festante. Niente bandiere, ma al loro posto ritratti e distintivi di Obama.

In realtà non si festeggiava una vittoria in un campionato ma l'acquisto di un giovane, famoso centravanti che promette miracoli.


Vuoi dire che Obama è stato scelto soprattutto per il carattere carismatico della sua personalità?


La sua personalità, più che il suo programma, ha inciso sicuramente sul risultato. Dal 20 gennaio però si cominceranno a giocare le vere partite sul campo dove bisogna segnare dei goal e vincere un campionato. Nel quale le altre squadre si chiamano crisi economica e terrorismo.


Si è votato puntando sul nuovo, sul futuro e soprattutto contro il fallimento Bush: non per la guerra in Iraq (con solo quella sul tavolo avrebbe vinto McCain), ma per la crisi economica scoppiata – per Obama - proprio al momento giusto.


Che ruolo hanno giocato i media nella sua elezione?


I media sono stati largamente dalla parte di Obama...


Che strada prenderà ora Obama?


Se vuole assicurarsi la rielezione nel 2012 dovrà presentarsi probabilmente come un moderato e un unificatore.

...

E' il nuovo presidente degli Stati Uniti e a lui va il merito di aver portato i giovani alle urne, suscitato speranze, affascinato gli elettori e saputo condurre una campagna moderna e vincente.


Quali si pensa a New York dovrebbero essere le priorità di Obama?


Sicuramente l’economia, più del terrorismo.


Cosa si pensa della frase di Berlusconi sull'abbronzatura di Obama?


Dipende dalla parte politica a cui si appartiene. Per i democratici che sono politically correct è un insulto o comunque una gaffe, per gli altri solo una battuta.


Come sta vivendo la crisi New York?


New York è profondamente legata all’andamento della Borsa e quindi sta soffrendo. Nel settore ristoranti si parla di un calo medio del 25% e molti arrivano al 75% di minori presenze. Ma la città resta viva ...


Qual è il problema più grave che credi abbia Obama oggi davanti a sé: le guerre? il terrorismo? la crisi?


La crisi economica potrebbe secondo alcuni seguire il normale ciclo economico e rientrare tra circa 9 mesi, un anno. L’entusiasmo popolare e l’appoggio incondizionato della stampa aiuteranno moltissimo Obama a superare le crisi interne. Tra l’altro il partito repubblicano è sbandato, alla ricerca di una propria linea e di nuovi leader, per cui molti tra i suoi esponenti potrebbero addirittura disertare in previsione di 8 anni di Obama e di altri 8 – è una battuta ma non tanto - di… Michelle Obama.

La vera incognita è la politica estera. ...

Altra variabile il terrorismo ...

Obama ha votato con Bush per provvedimenti come quello che di fatto ha permesso le intercettazioni (non consentendo cause contro le compagnie telefoniche che le hanno realizzate) ma ha dichiarato che vuole chiudere Guantanamo anche se non si capisce cosa vuol fare dei prigionieri.

...E poi c’è l’Afghanistan che potrebbe diventare in futuro il prossimo Vietnam

 

Leggi tutta l'intervista


Conclusione (delle 4 puntate):


Non è il presidente Obama la cosa importante.


 E' l'elettorato di Obama.


Questo è il problema del gruppo di potere israelstatunitenswallstreetcitydilondra

che finora se l'è cavata con gli assassini mirati

degli uomini eccellenti

e l'invenzione del terrorismo.



Vita dura anche per loro.

venerdì 14 novembre 2008

Oh,bama! III

Obama visto da



Webster Tarpley








Tarpley, già noto come critico spietato dei neoconservatori, è anche autore di due libri citici su Obama usciti nel 2008, che comprendono il pamphlet Obama: The Postmodern Coup e Obama: The Unauthorized Biography, la prima e unica "biografia non autorizzata" di Barack Obama. Secondo Tarpley, è di primaria importanza indagare sulle origini di Obama e sull'ambiente che lo circonda. Indagando sugli anni della formazione di Obama, Tarpley ha scoperto che il neopresidente americano si è laureato con lo stratega Zbigniew Brzezinski  con una tesi sullo smantellamento dell'arsenale nucleare russo. Brzezinski è stato il consigliere militare del presidente Carter e si compiace di aver creato, fomentando e finanziando i militanti islamisti, la famosa "trappola afgana", un "Vietnam afgano" che costò caro all'Unione Sovietica (si veda la sua intervista al "Nouvelle Observateur", 15-21 gennaio 1998). Lo stesso Obama ha dichiarato pubblicamente la sua grande gratitudine e fiducia nei confronti di Brzezinski (http://it.youtube.com/watch?v=ASlETEx0T-I). Inoltre Tarpley, anche sulla base di altri dati relativi agli uomini con cui Obama ha avuto a che fare, sostiene che Obama è fortemente vincolato alla Commissione Trilaterale (fondata dallo stesso Brzezinski) e da un ambiente politico-economico corrotto. Tarpley ritiene che si possano vedere forti analogie con la nascita del fascismo italiano: nelle spavalde politiche internazionali propugnate da Obama (che includono, per esempio, l'idea di attaccare il Pakistan, o di aumentare i soldati in Afghanistan); nel giovanilismo della "obamania", il "culto" di Obama che, nei suoi discorsi, basati su formule vuote ripetute a non finire (come il famoso "change"), viene osannato da masse di giovani pseudo-ribelli; nel disastrato contesto socio-economico statunitense (già privato di libertà fondamentali, per esempio, con il Patriot Act). Le tesi di Tarpley, apparentemente estreme ma giudicate credibili e rilevanti da esperti come Jerome Corsi e Robert Steele, ventilano il rischio di trascinare l'America in una nuova forma di fascismo morbido su base carismatica. La presidenza Obama potrebbe essere, secondo Tarpley, parte di un grande piano strategico volto a: 1) rispolverare l'immagine degli USA come paese pacifico e accogliente, dopo la disastrosa presidenza Bush, con consensi al minimo e con alle spalle due tragiche guerre mai vinte, e con lo spettro di una "guerra infinita" 2) uno smembramento delle potenze crescenti di Russia e Cina. Questo, secondo Tarpley, se avvenisse con una strategia tipica di Brzezinski, comporterebbe la "cacciata" dei cinesi dalle risorse petrolifere africane. L'uomo giusto per intessere la giusta rete di rapporti con l'africa, in tal caso sarebbe nientemeno che un uomo di origini africane. I cinesi, conseguentemente, sarebbero costretti a cercare il petrolio soprattutto in Siberia, e questo potrebbe portare a forti tensioni Cina-Russia. L'obiettivo di Brzezinski sarebbe, appunto, quello di provocare uno scontro fra queste potenze crescenti tramite operazioni militari e insurrezionali clandestine, sulla scia di quelle proposte e realizzate dallo stesso Brzezinski specialmente con la guerra URSS-Afghanistan degli anni Ottanta, la quale contribuì a determinare il collasso economico sovietico.


Tarpley ha completato gli studi a Princeton nel 1966 in inglese e italiano (summa cum laude) e Phi Beta Kappa; è stato studente Fulbright all'Università di Torino. Ha un master in materie umanistiche (Skidmore College). Ha collaborato con vari giornali e riviste, statunitensi, italiane, del Vaticano e di altri paesi; è stato commentatore e portavoce del movimento per la verità sull'11/9 sulla CNN e su Fox News, due fra le reti televisive statunitensi più seguite. Ha partecipato al film italiano Zero (2007), di Franco Fracassi e Giulietto Chiesa.


Se così è, allegria!