mercoledì 8 febbraio 2006


Anniversario
Giuseppe Ungaretti nasce il 10 febbraio 1888 "in una notte - scriverà - burrascosa" ad Alessandria d’Egitto da genitori lucchesi: il padre, che lavora come operaio nel canale di Suez, muore quando il poeta ha appena due anni, e la madre continua a gestire un forno alla periferia delle città, ai confini con il deserto. Il soggiorno africano lascia ad Ungaretti un patrimonio di ricordi "esotici": la balia sudanese, i racconti favolosi della domestica croata Anna, la varietà cosmopolita caratteristica del quartiere in cui abitava ("la casa d’infanzia dista quattro passi dalla tenda del beduino, in una zona di subbuglio").
Il periodo africano è anche fecondo di intense amicizie: con il compagno di scuola Moammed Sceab e con il conterraneo Enrico Pea...


1912: Ungaretti si trasferisce a Parigi. Gli anni parigini sono segnati anche da un evento tragico che turbò fortemente il giovane Ungaretti: il suicidio dell’amico Moammed Sceab, che si era trasferito con lui dall’Egitto a Parigi.
In memoria
Si chiamava
Moamed Sceab
Discendente
di emiri di nomadi
suicida
perché non aveva più
Patria
Amò la Francia
e mutò nome
Fu Marcel
ma non era Francese
e non sapeva più
vivere
nella tenda dei suoi
dove si ascolta la cantilena
del Corano
gustando un caffè
E non sapeva
sciogliere
il canto
del suo abbandono
L'ho accompagnato
insieme alla portiera dell'albergo
dove abitavamo
a Parigi
dal numero 3 della rue des Carmes
appassito vicolo in discesa
Riposa
nel camposanto d'Ivry
sobborgo che pare
sempre
in una giornata
di una
decomposta fiera
E forse io solo
so ancora
che visse.


Trovato qui


2 commenti:

  1. ilcielodimarte9 febbraio 2006 00:04

    Non ricordavo proprio l'anniversario, ma ti ringrazio, perché domani o dopodomani parlerò proprio di Ungaretti, ricollegandomi, peraltro, proprio a un discorso sul Corano...

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  2. Il 10 febbraio (1898) è nato anche Bertold Brecht.

    Saluti e buona poesia.

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