Anghiari è troppo vicino al mio Casentino e quindi ho fatto finora come il pisano che aspetta di essere senior per salire sulla torre pendente. Anghiari è un bijou, un centro restaurato fino alla estenuazione, quasi troppo (fo per dire). Un piacere passeggiare sulle sue strade in una giornata di nubi estive e zefiri sereni di un 28 agosto 2013.
"Anghiari è un luogo che rivela il proprio incanto solo per gradi, e anche allora solo al viaggiatore che vuole andare in giro e far uso dei propri occhi." ( Harold Donaldson Eberlein, attraversando la Valtiberina Toscana nel 1929).
Ma Harold non aveva potuto vedere il Museo statale di Palazzo Taglieschi:
Peccato siano vietate le fotografie (a Londra mi sono sembrati molto più liberali). Quest'angolo di entrata non dice nulla: è un antico palazzo-abitazione totalmente integro, con una serie di oggetti tra i più svariati, ricordo le tantissime statue in legno dipinto, gli oggetti d'uso più svariati, non solo quadri, una serie di stanze e scale e angoli...La grandezza dei piccoli musei.
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giovedì 29 agosto 2013
lunedì 12 agosto 2013
Thornhill Square - Caledonian Road
Ultimo giorno a Londra. Siamo rimasti in zona; una zona molto viva, una storia interessante sotto l'aspetto storico-sociale. La fortuna di aver trovato, tra i libri lasciati in Vista dai nostri ospiti, questo Testo: " London, a Social History of our streets." ( a Social History through the Hauses and streets we Love in). Di Joseph Bullmann, Neil hegarty,& Brian Hill. BBC Books.
(nei dintorni di casa nostra: Caledonian road, Thornhill Square, (distretto di Islington).
domenica 11 agosto 2013
MAGNA CARTA LIBERTATUM
Sabato 10 agosto 2013
Hyde Park
Tate Modern: galleria d'arte moderna, vicina al Globe theater, in front of Millennium bridge.
domenica 11 agosto
British Library dove giace una delle 4 copie originali della Magna Carta Libertatum, 1215, nascita della democrazia moderna. ( Non sapevo che era stata dichiarata nulla dopo poche settimane da papà Innocenzo III - tanto per cambiare ).
Hyde Park
Tate Modern: galleria d'arte moderna, vicina al Globe theater, in front of Millennium bridge.
domenica 11 agosto
British Library dove giace una delle 4 copie originali della Magna Carta Libertatum, 1215, nascita della democrazia moderna. ( Non sapevo che era stata dichiarata nulla dopo poche settimane da papà Innocenzo III - tanto per cambiare ).
Tra i suoi articoli ricordiamo:
- il divieto per il sovrano di imporre nuove tasse ai suoi vassalli diretti senza il previo consenso del "commune consilium regni" (consiglio comune del regno, formato da arcivescovi, abati, conti e i maggiori tra i baroni, da convocarsi con un preavviso di almeno quaranta giorni e deliberante a maggioranza dei presenti (articoli 12 e 14)
- la garanzia, valida per tutti gli uomini di condizione libera, di non poter essere imprigionati senza prima aver sostenuto un regolare processo, da parte di una corte dipari, se la norma era incerta o il tribunale non competente, o secondo la "legge del regno" (articolo 39, in cui si ribadisce il principio del " habeas corpus integrum")
- la proporzionalità della pena rispetto al reato (articolo 20)
- l'istituzione di una commissione di venticinque baroni, che, nel caso in cui il re avesse infranto i suoi solenni impegni, doveva fargli guerra, chiedendo la partecipazione di tutti i sudditi (articolo 61, in cui si manifesta il futuro principio della legittima resistenza all'oppressione di un governo ingiusto)
- l'integrità e libertà della Chiesa inglese (articolo 1), precedentemente messa in discussione sia dalla disputa tra Enrico II, padre di Giovanni, e l'arcivescovo di Canterbury Tommaso Becket sulla giurisdizione regia nelle cause criminali contro gli ecclesiastici, sia dall'iniziale mancato riconoscimento (compiuto solo dopo la scomunica da parte del papa Innocenzo III con la Bolla Pontificia del 24 agosto 1215) dell'arcivescovo Stephen Langton (tra i maggiori ispiratori della Charta) da parte del re Giovanni.
venerdì 9 agosto 2013
St.Jame's Church, Piccadilly
Lunchtime recital
Miguel Clavijo alla chitarra
giovane venezuelano.
Nalla chiesa frequentata da Francesca White, la traduttrice inglese del mio "Dante in Casentino".
DOPODICHÉ' ci siamo concessi un giro di Londra in Sightseeing Bus.
Miguel Clavijo alla chitarra
giovane venezuelano.
Nalla chiesa frequentata da Francesca White, la traduttrice inglese del mio "Dante in Casentino".
DOPODICHÉ' ci siamo concessi un giro di Londra in Sightseeing Bus.
Globe theater II
Mercoledì 7 agosto
La tempesta di Shakespeare (durata: 3 ore)
Mancano foto dello spettacolo, perché non permesse.
casa museo di Dickinson
Giovedì 8 agosto
Gordon Square
London Library ( incontro con Andrea del Corno)
La tempesta di Shakespeare (durata: 3 ore)
Mancano foto dello spettacolo, perché non permesse.
casa museo di Dickinson
Giovedì 8 agosto
Gordon Square
London Library ( incontro con Andrea del Corno)
martedì 6 agosto 2013
Museum of London
Museo interattività, free entrance, ideale per bambini genitori e nonni. Si impara senza annoiar si, i bambini e le carrozzine circolano liberamente, ti fai uno spuntino, vedi oggetti, immagini, filmati e quando esci ripensi la storia degli umani che hanno vissuto e lavorato nelle anse di questo fiume dall'età' della pietra fino ad oggi: ci siamo tutti, dei 5 continenti, di tanti linguaggi e colori, a gestire negozi, guidare bus, fare i turisti. Sarebbe da suggerire al Parlamento italiano di spedire qui, a domicilio randagio, i deputati leghisti che confondono un umano con un orango. Immagino la figura che facciamo di fronte a loro quando ci leggono sui giornali. Davvero, finito Berlusconi, facciamola finita col berlusconismo. A proposito, la TV qui non è' meglio della nostra, forse peggio; km di réclame per vedere un film o uno spettacolo; ma una cosa: per vendere una macchina qui fanno vedere motori, ruote, strade, senza neppure una coscia di donna.
Foto
mercoledì 31 luglio 2013
Scambio casa Firenze-Londra
Giovedi 1 agosto con Paola prenderò il volo da Peretola per il city airport di Londra: partenza 13,15 arrivo 14,40. Air France ci ha già mandato la carta d'imbarco, con i sedili già assegnati. Dato che viaggiamo con soli bagagli a mano (dopo l'esperienza Malpensa Creta di anni fa, quando i bagagli sparivano o arrivavano dopo 3 giorni come nel nostro caso), andiamo direttamente alla Gate, senza passare dalla reception. On air by online. Costo del biglietto A/R per 2 persone € 453,84, così distribuito: tariffa IVA esclusa: 136; tasse e aggravi fiscali:307,84; servizio di vendita 10. Naturalmente la prenotazione del volo è stata fatta con 2 mesi di anticipo e la scelta del periodo di 13 giorni è stata fatta sulla base del minor costo. Il nostro è uno scambio casa tra senior (seniorhomeexchange, agenzia canadese).
lunedì 15 luglio 2013
Costi del viaggio in Bosnia (autogestito)
Viaggio Ancona-Spalato-Sarajevo-Mostar A/R
Spesa base (2 persone)
1-8 luglio 2013
1 - Parcheggio macchina agli Archi (Ancona), per 7 giorni,
€ 56 (8 al giorno)
2 - Traghetto Ancona-Spalato 2 persone in cabina confort:
€ 185 andata
€ 157 ritorno
3 - Noleggio Nova rent a car (Chevrolet utilitaria), 6 giorni:
€ 270
4 - Hotel Villa Una Sarajevo (3 notti):
€ 180
5 - Hotel Villa Anri Mostar (2 notti):
€ 130
6 - Carburante:
€ 70
Totale € 1048
Spesa base (2 persone)
1-8 luglio 2013
1 - Parcheggio macchina agli Archi (Ancona), per 7 giorni,
€ 56 (8 al giorno)
2 - Traghetto Ancona-Spalato 2 persone in cabina confort:
€ 185 andata
€ 157 ritorno
3 - Noleggio Nova rent a car (Chevrolet utilitaria), 6 giorni:
€ 270
4 - Hotel Villa Una Sarajevo (3 notti):
€ 180
5 - Hotel Villa Anri Mostar (2 notti):
€ 130
6 - Carburante:
€ 70
Totale € 1048
sabato 6 ottobre 2012
Assisi, Subasio, Spello
Assisi, Subasio, Spello
Era il primo dei 4 giorni di trekking - il 3 ottobre - Poi un problema muscolare e il ritiro. Caro Guido, ho dovuto fare i conti con il principio di realtà (nel senso dell'età)...
Mancano all'appello:
- Spello-Trevi (con Altolina, Abbazia Sassovivo,Bocca di Scandolaro, Manciano);
- Trevi - S.Anatolia di Narco (con Acera, Meggiano, Rocca Gelli, Vallo di Nera, S.Felice di Narco, S. Pietro in Valle)
- S.Anatolia di Narco - Spoleto (con Pieve di Vallocchia, Castelmonte, Monteluco e il Ponte delle Torri).
Con un saluto nostalgico ai 15 compagni di viaggio e un vero rimpianto per Alberto Gaspari, grande cartografo-guida che non ha l'email e ci scrive la lettera di convocazione usando ancora la vecchia penna. Potrà vedere queste foto con l'aiuto di Caterina detta Caio, la figlia che erediterà la scuola-guida paterna. Vorrei dirvi "alla prossima", ma onestamente dobbiamo fare i conti con il principio di realtà.
Ma la camminata sopra il Subasio mi ha fatto percorrere le vie del cielo e le scie nel mare, con Machado:
Tutto passa e tutto resta,
pero' il nostro e' passare,
passare facendo cammini,
cammini sopra il mare.
passare facendo cammini,
cammini sopra il mare.
Mai cercai la gloria,
ne di lasciare alla memoria
degli uomini il mio canto,
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili,
come bolle di sapone.
ne di lasciare alla memoria
degli uomini il mio canto,
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili,
come bolle di sapone.
Mi piace vederle dipingersi
di sole e scarlatto, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
improvvisamente e disintegrarsi...
Mai cercai la gloria.
di sole e scarlatto, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
improvvisamente e disintegrarsi...
Mai cercai la gloria.
Viandante, le tue orme sono
il cammino e niente piu';
viandante, non esiste il cammino,
Il cammino si crea camminando.
il cammino e niente piu';
viandante, non esiste il cammino,
Il cammino si crea camminando.
Camminando si fa il cammino
e girando indietro lo sguardo
si vede il percorso che mai piu'
si tornera' a percorrere.
e girando indietro lo sguardo
si vede il percorso che mai piu'
si tornera' a percorrere.
Viandante non esiste il cammino,
ma solamente scie nel mare...
ma solamente scie nel mare...
Un tempo in questo luogo
dove ora i boschi si vestono di spine,
si udi' la voce di un poeta gridare
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
dove ora i boschi si vestono di spine,
si udi' la voce di un poeta gridare
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
passo dopo passo, verso dopo verso...
Il poeta mori' lontano dal focolare.
Lo copre la polvere di un paese vicino.
Allontanandosi lo viderono piangere.
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
Lo copre la polvere di un paese vicino.
Allontanandosi lo viderono piangere.
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
passo dopo passo, verso dopo verso...
Quando il cardellino non puo' cantare.
Quando il poeta e' un pellegrino,
quando non serve a nulla pregare.
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
Quando il poeta e' un pellegrino,
quando non serve a nulla pregare.
" Viandante non esiste il cammino,
Lo si fa camminando..."
passo dopo passo, verso dopo verso.
martedì 2 ottobre 2012
Da Assisi a Spoleto
Parto per un trekking nel cuore dell'Umbria, in quattro giornate:
Assisi-Spello
Spello-Trevi
Trevi-S.Anatolia di Narco
S.Anatolia di Narco-Spoleto
Prendo il treno Firenze-Assisi alle 12,12. Appuntamento in albergo ore 20.
Guida e cartografo Alberto Gaspari, da Treviso.
Come l'anno scorso, come puoi vedere al VIDEO S.Miniato-Volterra.
Alla prossima settimana.
Assisi-Spello
Spello-Trevi
Trevi-S.Anatolia di Narco
S.Anatolia di Narco-Spoleto
Prendo il treno Firenze-Assisi alle 12,12. Appuntamento in albergo ore 20.
Guida e cartografo Alberto Gaspari, da Treviso.
Come l'anno scorso, come puoi vedere al VIDEO S.Miniato-Volterra.
Alla prossima settimana.
lunedì 24 settembre 2012
Vai in Palestina, a capodanno
Con Luisa è una esperienza unica.
Associazione per la pace
CONOSCERE NELLA SOLIDARIETA’
vieni anche tu in PALESTINA E ISRAELE
dal 29dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
accompagnati da Luisa Morgantini
già Vice Presidente Parlamento Europeo
E’ dal 1988, fin dalla prima Intifadah, che
l’Associazione per la Pace organizza viaggi di conoscenza e solidarietà in
Palestina e Israele, un “andare e tornare” per contribuire a tenere aperta la
strada per la libertà e l’autodeterminazione del popolo palestinese, per una
pacifica coesistenza tra i due popoli.
Durante il nostro soggiorno, viaggeremo attraverso i
Territori Palestinesi Occupati e Israele, per villaggi, città, campi profughi.
Jaffa, Tel Aviv, Haifa, Ramallah, Hebron, Jenin,
Nazareth, Betlemme, Nablus, Gerico e la Valle del Giordano, i villaggi di
Bili’in, At Tuwani ed altri e, finalmente, Gerusalemme: luoghi pieni di fascino
e storia, ma anche pervasi dal dolore e dall’ingiustizia della illegalità
dell’occupazione militare israeliana.
Nel nostro cammino vivremo anche la speranza, la
grande umanità e l’instancabilità di uomini e donne palestinesi, israeliani e
internazionali, che resistono quotidianamente all’occupazione, rispondendo alla
forza militare israeliana con la nonviolenza e battendosi per la fine
dell’occupazione ed una pace equa e giusta.
Al ritorno ci troveremo ancora per raccontare ciò di
cui saremo stati testimoni ed agiremo per riaffermare il diritto dei
palestinesi e di tutte e tutti alla libertà, alla dignità e alla giustizia..
Il costo
complessivo del nostro viaggio sarà di 1.200 euro, incluso il biglietto aereo
a/r, la camera d’albergo (doppia o supplemento per singola), colazione e cena,
oltre a guide e trasporti sul posto.
Le partenze
e i ritorni sono da Roma Fiumicino con volo Alitalia con possibilità di
connessione da altri aeroporti nazionali.
ISCRIVETEVI
SUBITO !
Per info e
prenotazioni: lmorgantiniassopace@gmail.com,
tel. 348
3921465 – 333 7630116- 06 86895520 www.assopace.org
Colonel Ann Wright
Colonel Ann Wright
Breaking the Israeli Naval Blockade by Sailing with
Gaza's exports
Wednesday—October 10—7:00 PM
Cross &
Crown Lutheran Church
5475 Snyder Ln., Rohnert Park, CA 94928
$10.00
donation: Students, Seniors, and Occupiers $5— No one turned away
Colonel Ann Wright is a former United States Army colonel and a U.S.
diplomat who resigned in opposition to the Iraq War; one of three State
Department officials to publicly resign in protest of the March 2003 invasion
of Iraq. She was on the May 2010 Freedom Flotilla I,
attacked by the Israeli military, and was an organizer for the US Boat to Gaza
in the 2011 Freedom Flotilla II.
Gaza’s Ark is a new initiative to challenge the illegal and
inhumane Israeli blockade of Gaza, the only Mediterranean port closed to
shipping. The Canadian Boat to Gaza, in cooperation with internationals in the
US, Australia and other countries, will build a boat in Gaza, using existing
resources. A crew of internationals and Palestinians will sail it out of Gaza
carrying Palestinian products to fulfil trade deals with international buyers.
This event is a fund-raiser for Gaza’s Ark — http://gazaark.org/
Sponsored by
Project Censored and Media Freedom Foundation in cooperation with SSU Sociology
of Social Movements class
Information:
peter@projectcensored.org, 707-874-2695
giovedì 6 ottobre 2011
Palestina
Metti che uno
voglia partecipare a un viaggio tipo questo:
A partire sarà un gruppo composto da circa 40 persone, accompagnate da Luisa Morgantini, e che avrà come base Gerusalemme Est, dove si trova il nostro albergo. Da qui ogni mattina ci si sposterà, con un pullman e una guida a nostra disposizione, per visitare le principali città, villaggi e campi profughi nei Territori Palestinesi Occupati e in Israele (Gerusalemme, Betlemme, Hebron, Nablus, villaggi di Bi'lin e/o Al Masara, occasionalmente anche il villaggio di At-Tuwani), Haifa, Jaffo. Possono- di viaggio in viaggio - esserci delle varianti, a seconda delle condizioni e degli avvenimenti.
Ogni giorno vi saranno incontri con associazioni, gruppi di donne, centri per i giovani, membri della società civile, università, rappresentanti di istituzioni palestinesi e in particolare con i comitati popolari per la resistenza nonviolenta, impegnati per il raggiungimento di una pace equa e giusta. e la fine dell'occupazione militare israeliana.
Metti che uno sia fornito di regolare passaporto e che, libero cittadino d'Italia, sia andato a Damasco per visitare la bellissima moschea, bere a quei fontanelli di acqua fresca agli angoli delle strade, magari visitare il quartiere armeno e la stalla dove S.Paolo fece rifare gli zoccoli al cavallo che l'aveva sbalzato di sella...bene: a Gerusalemme est non potrai andare.
- Ma io sono cittadino italiano, libero di viaggiare.
- Ma Gerusalemme est è nostra di noi israeliani.
- D'accordo, anzi no; ma voi siete la grande democrazia medioorientale, forse l'unica; e che vi importa se un abitante dell'Europa libera va a vedere Petra, Damasco, Palmira, Aleppo.
- Damasco e Palmira non va bene.
- Ma io non sono cittadino israeliano e il nostro governo è camicia e culo col vostro; il ministro Frattini è un vostro grande grandissimo ammiratore, quasi un adoratore; e noi dipendiamo da lui, il quale ci permette di andare e venire per il medio oriente, e anche per l'estremo. Da noi non fa differenza. Se il nostro passaporto va bene per lui, perché non va bene a voi? Non vi fidate di lui?
- Ma chi è Frattaglini, Fraticini, Forattini...
- Frattini
-Mbè?
Caro ministro Frattini, perché non dai una pacca sulle palle al tuo omonimo grande amico di Teleavvivo per spiegargli che lui è l'unico tra gli Stati amici a sindacare un passaporto emesso dal tuo governo. Perché sottometterti alla finzione ipocrita di mandare un tuo concittadino di anni settanta e oltre a raccontare col suo passaporto nuovo di zecca che l'unica meta sospirata da una vita era quella, prima di morire, di entrare nello Stato di Israele, nella terra promessa, fregandosene di tutto il resto che gli sta intorno e che dai tempi dei tempi si chiama mezzaluna fertile?
Morale: oggi 6 ottobre 2011, presso la Questura di Firenze rifatto Passaporto nuovo al posto di uno seminuovo, valido per altri 8 anni, ma dichiarato puzzolente alla dogana d'Israele. Motivo che giustifica l'eccezione (sostituire un Passaporto valido con un altro perfettamente equivalente) da parte delle nostre Questure.
Frattini, ma non senti un po' di umiliazione?
E i miei 100 euro per Ccp, Marca da bollo, foto e quant'altro (con novità del dito indice destro e sinistro per la prima volta scannerizzati)?
martedì 12 luglio 2011
Ritorno da Briuni
Fa caldo, è lunedi, sono a Firenze. Peccato non poter mandare a Marisa di Padova la foto del grande leccio, tosato e pettinato a regola d'arte da cervi e caprioli. La Canon digitale è rimasta in Croazia e con lei la scheda delle foto fatte. Avrà fatto contento un giovane croato (spero). La vecchiaia ha 19 mancamenti, e con la perdita della fotocamera fanno venti. Non è stata rubata, proprio smarrita. Se XY che l'ha trovata, nello spazio tra il battello-navetta Brioni Fazana delle 9,20 di domenica 10 luglio e il garage parcheggio dell'Hotel Neptuno ed è un navigatore internet può risalire attraverso le foto al Hotel Nettuno di Brioni che ha la segnalazione, il cell. mio 3288362268 e l'indirizzo postale Urbano Cipriani Via dei Rododendri 1, cap 50142 Firenze può fare due cose: estrarre la scheda con le foto, metterla in una busta tra due fogli e spedirla per posta normale in forma anonima. Può tenersi la Canon. Non è rubata e qui si dichiara. Se vuole strafare manda un SMS e concordiamo la consegna della macchina e gli estremi per l'invio del compenso, mettiamo la metà del valore a nuovo della macchina che non è più nuovissima. Come base 200 €.
Cara Paola (di Padova, che legge il post) nostra compagna di viaggio, "dispiaciuta e avvilita" per il disguido: dispiaciuta sì, avvilita no. La macchina non mi è caduta in mare come hanno rischiato i miei occhiali più necessari e preziosi; è in mano a una persona felice del trovamento, come lo eravamo da bambini quando si trovavano i soldini per terra. Gliel'ha regalata il caso, supremp ordinatore dell'universo democriteo. Come diceva Archiloco (in nota) del suo scudo perduto in battaglia: adesso se lo gode uno dei Sai. E va bene così, dato che è salva la vita.
Cara Marisa, che non leggi il post che ti farà vedere Paola, la questione delle foto perdute lascia l'amaro in bocca; lecci lauri cipressi pini cedri sequoie eucalipti tutti tosati a pari altezza nella parte inferiore non dalla cesoia del giardiniere ma da cervi caprioli e quadrupedi vari sul profilo dei grandi prati dove passeggiano anche lepri e pavoni. Bisognerà ritornarci anche per pochi giorni con una nuova camera o imparando a far foto con il cellulare...Per te ho trovato la foto su internet. Ma le nostre erano troppo più belle. Speriamo che il trovatore legga il messaggio in bottiglia e ce le mandi con la schedina. Sarebbe veramente un bel regalo. Anche questo legato al caso. Non si sa mai.
Nota a margine:
Lo scudo
Del mio scudo
uno dei Saii or si fa bello.
Stupendo,
press'un cespuglio lo lasciai,
mio malgrado.
Ma la vita mia fu salva.
E allora?
Al diavolo lo scudo!
Altro più bello comprerò.
(Archiloco era un mercenario, morì più tardi in battaglia, combattendo contro i soldati di Nasso. Era nato nella prima metà del VII secolo a.C. a Paro)
sabato 9 luglio 2011
Brijuni V
Cielo limpido, lieve venticello, ultimo giorna a Brioni.
venerdì 8 luglio 2011
Brioni IV
Cielo chiazzato, vento leggero, e' venerdi, sono a Brioni.
Alle ore 16 visita dell'isola col trenino. Siamo entrati anche nel "safari" sinonimo molto approssimato per indicare gandi prati recintati abitati da erbivori di varie specie e grandezza: dal povero buon elefante solitario a gruppi di zebre (una zebretta di pochi mesi nel gruppo), struzzi (un maschio e due femmine), mufloni, bovi croati (!), cavalli, lama, lepri vaganti, gabbiani sul prato (tanti e dappertutto sull'isola, a tratti vocianti senza tregua); roba un po' da ragazzi. La guida in italiano ci ha dato indicazioni su ville e casati riservati tutti a turisti. Operai e commessi degli alberghi ogni sera prendono il battello e vanno a dormire in continente. I pochi abitanti indigeni furono allontanati quando Brioni divenne la residenza estiva (e per incontri diplomatici) di Tito. C'e' anche un settore militare. Diverse ville affittabili per migliaia (anche milioni) di eurodollari.
Alle ore 16 visita dell'isola col trenino. Siamo entrati anche nel "safari" sinonimo molto approssimato per indicare gandi prati recintati abitati da erbivori di varie specie e grandezza: dal povero buon elefante solitario a gruppi di zebre (una zebretta di pochi mesi nel gruppo), struzzi (un maschio e due femmine), mufloni, bovi croati (!), cavalli, lama, lepri vaganti, gabbiani sul prato (tanti e dappertutto sull'isola, a tratti vocianti senza tregua); roba un po' da ragazzi. La guida in italiano ci ha dato indicazioni su ville e casati riservati tutti a turisti. Operai e commessi degli alberghi ogni sera prendono il battello e vanno a dormire in continente. I pochi abitanti indigeni furono allontanati quando Brioni divenne la residenza estiva (e per incontri diplomatici) di Tito. C'e' anche un settore militare. Diverse ville affittabili per migliaia (anche milioni) di eurodollari.
giovedì 7 luglio 2011
Brioni III
Splende il sole e' giovedi, sono alle Brioni. Le stiamo circumnavigando, perche' Brioni e' un arcipelago di 14 isole. Ora abbiamo un'idea piu' precisa del luogo dove siamo. Paola ha sfamato il giovane gabbiano fermo a lato del molo da due giorni: arrivato col battello, ha perduto la mamma e non sa ancora padroneggiare le sue gia' grandi ali...La foto al ritorno. A fazana abbiamo trovato Repubbliga di oggi e mi ha sciupato un po' la giornata. Sono indignato col PD queta volta davvero meno L come dice Beppe Grillo. Da tornarci sopra. Ora vado a cena.
Aggiornamento: sono a Brioni e sono indignato.
Contro il PD meno L per il mancato rigore non voluto calciare sull'abolizione delle provincie;
contro la P4 che ha rifiutato il programma della P2 che prevedeva l'abolizione delle provincie e la riduzione di due terzi dell'attuale numero di deputati e senatori; (si e' limitata alla distruzione della RAI prevista essa pure dall'aretino Licio); contro la maggioranza di parla-mangiamentari che nega l'habeas corpus ( la proprieta' del proprio corpo), regalandone la freschezza alle voglie del gran Kan e segugi, vendendone la vecchiezza alle ottusita' pseudoteologiche della casta vaticana che volteggia fuori dall'orbita del messaggio evangelico dall'anno 313 d.c.(prossimo l'anniversario).
Ma sono alle Brioni, isole calpestate dai dinosauri 400 milioni di anni fa (quando non erano isole), malariche fino alla seconda meta' dell'800, quando un ricco industriale dell'Impero Asburgico ne curo' il risanamento facendole diventare luogo di cura presieduto da un medico qui vissuto all'uopo per 40 anni, meta di vip politici e regnanti, ricchi signori e grandi esperti di polo e di golf ( il piu' grande campo del mondo), interdette ai non vip, poi passate per pochi anni in mano ai disfascisti italiani, zona di guerra sempre interdetta, poi divenute centro di accoglienza di statisti "non allineati", alla Pandit Nehru per intenderci) oggi finalmente a portata di noi meno vip ma portatori di euro (1 euro contro 7 Kune) che finalmente riposiamo in camere dimensionate belle epoque con terrazze ampie, solatie, dentro un parco dove volano e stridono i gabbiani, volteggiano uccelli e si arrampicano scoiattoli.
A domani.
Aggiornamento: sono a Brioni e sono indignato.
Contro il PD meno L per il mancato rigore non voluto calciare sull'abolizione delle provincie;
contro la P4 che ha rifiutato il programma della P2 che prevedeva l'abolizione delle provincie e la riduzione di due terzi dell'attuale numero di deputati e senatori; (si e' limitata alla distruzione della RAI prevista essa pure dall'aretino Licio); contro la maggioranza di parla-mangiamentari che nega l'habeas corpus ( la proprieta' del proprio corpo), regalandone la freschezza alle voglie del gran Kan e segugi, vendendone la vecchiezza alle ottusita' pseudoteologiche della casta vaticana che volteggia fuori dall'orbita del messaggio evangelico dall'anno 313 d.c.(prossimo l'anniversario).
Ma sono alle Brioni, isole calpestate dai dinosauri 400 milioni di anni fa (quando non erano isole), malariche fino alla seconda meta' dell'800, quando un ricco industriale dell'Impero Asburgico ne curo' il risanamento facendole diventare luogo di cura presieduto da un medico qui vissuto all'uopo per 40 anni, meta di vip politici e regnanti, ricchi signori e grandi esperti di polo e di golf ( il piu' grande campo del mondo), interdette ai non vip, poi passate per pochi anni in mano ai disfascisti italiani, zona di guerra sempre interdetta, poi divenute centro di accoglienza di statisti "non allineati", alla Pandit Nehru per intenderci) oggi finalmente a portata di noi meno vip ma portatori di euro (1 euro contro 7 Kune) che finalmente riposiamo in camere dimensionate belle epoque con terrazze ampie, solatie, dentro un parco dove volano e stridono i gabbiani, volteggiano uccelli e si arrampicano scoiattoli.
A domani.
mercoledì 6 luglio 2011
Brioni II
Splende il sole, e' mercoledi, sono a Brioni. La bicicletta e' la signora di Brioni, lo ha capito anche Paola che l'ha usata insieme a me per il giro piu' breve, in piano, intorno all'albergo. Visita gradevole al "giardino mediterraneo". La mattina non si vedono caprioli, cervi, lepri e pavoni sui grandi prati contornati da splendidi cerri, pini, cipressi, mirti and so on. Ma i gabbiani sempre, sera e mattina;con le loro voci che mi richiamano le anatre e galline dell'aia di Guzzigli, podere materno di tempi lontani. Li vedi anche dalla terrazza ampia e luminosa della nostra camera d'albergo che ti volano alti e radenti insieme a uccellini vari. V. "elogio degli uccelli" di Giacomo Leopardi.
Vista la cadillac con la quale Tito accompagnava per l'isola statisti e personaggi vari (v. Nasser e Neru quando firmarono qui il patto dei paesi non allineati...) Oggi abbiamo i BRICS e la storia si prepara ad abbandonare le cadillac americane. Ho fatto un breve bagno negli scogli dei nudisti, con costume e mascherina. C'erano due tre giovani poco distanti. E' una scogliera bordata da macchia mediterranea, sulla strada ma discretamente nascosta. Puo' esser comodo, passando di li' in bicicletta, fare una nuotata e ripartire con i panni asciutti...
Ieri, martedi, nel secondo pomeriggio, lunga sbiciclettata, su buona parte dell'isola: ho scritto che gli animali non hanno paura dell'uomo, ma se ti avvicini per una foto si allontanano di un po', per cui e' difficile fare foto in primo piano. Le vedrete su Flikr al ritorno. Ho seguito poi un'indicazione di "educational path" - nelle foreste del mio casentino scriviamo "sentiero natura" e mi sono ripassato un po' di nomi di piante mediterranee e cespugli di macchia; ho avuto modo di sapere che la' di fronte a me dove Pola biancheggia genovesi e veneziani si erano dati i remi in testa ancora nel 1370 o all'incirca (per la cronaca prima sembrano vincere i veneziani e poi i genovesi "spiriti diversi e pien d'ogni magagna" riescono a catturare 40 navi (!) ai veneziani, ammiraglio veneziano rispedito a casa e processato dai veneziani magnagatti) e poi che li' accanto dove stavo passando che al tempo dell'impero austroungarico, sulla baia a me di fronte stanziavano 40 idroplani con 150 giovani aviatori e allievi, e poi vennero gli italiani addiritttura ecc ecc Mi piace la geografia mista di storia. La pace che qui godo...
martedì 5 luglio 2011
Brioni
Piove, e' martedi, sono a Brioni!
Arrivati domenica 3 luglio, lasciata auto a Fazana, preso battello, ospitati Hotel Naptun (fino alla prossima domenica). Ieri, lunedi, e' stata una bella giornata di sole. L'ambiente e' suggestivo, molto suggestivo: ascolti la voce dei gabbiani a pochi metri da te, vedi lepri sul bordo del prato (orecchi dritti), passeggi coi pavoni in mezzo a cervi e caprioli. Nessun animale ha paura dell'uomo ed il resto viene di conseguenza. La sera, rientrati i turisti giornalieri col battello navetta per Brioni-Fazana, rimaniamo soli sull'isola priva di auto, moto e discoteca. Pax hominibus bonae humanitatis.
questo computer e' come il somarello di una volta: lento e gratuito. Mi alzo e vado a raggiungere Paola e Marisa alla chiesetta antica dalle scritte in antica grafia croata. Li acccnto dentro la voliera l'uccello bianco regatato da Tito alla nipotina di nove anni...Saluta ancora come allora con suoi versi strani. Alla prossima.
aggiornamento 12,50:
Pioggia cessata, sprazzi di sole, passeggiata fino alla villa romana della catena, dove il ricco proprietario di schiavi romano aveva sbarrato l'accesso al fondo baia con una catena..., visto l'olivo vecchio di 1600 anni (qua dietro l'albergo). L'uccello bianco della voliera, dono di Tito alla nipotina, si chiama Koki; la foto insieme ad altre al ritorno; da qui no possible. A Simone di ritorno da Amsterdam con Lucia rispondo al messaggio da qui. Questo posto piacerebbe anche agli Sbarberi della Maesta' per la possibilita' di camminate a piedi e belle nuotate tipo Stintino. Consigliata Briuni. Ma loro non navigano online; riferiremo a voce.
Previsione del tempo in Croazia: oggi variabile, domani mercoledi variabile in evoluzione migliorativa, dopodiche' sereno per tutta la settimana.
Arrivati domenica 3 luglio, lasciata auto a Fazana, preso battello, ospitati Hotel Naptun (fino alla prossima domenica). Ieri, lunedi, e' stata una bella giornata di sole. L'ambiente e' suggestivo, molto suggestivo: ascolti la voce dei gabbiani a pochi metri da te, vedi lepri sul bordo del prato (orecchi dritti), passeggi coi pavoni in mezzo a cervi e caprioli. Nessun animale ha paura dell'uomo ed il resto viene di conseguenza. La sera, rientrati i turisti giornalieri col battello navetta per Brioni-Fazana, rimaniamo soli sull'isola priva di auto, moto e discoteca. Pax hominibus bonae humanitatis.
questo computer e' come il somarello di una volta: lento e gratuito. Mi alzo e vado a raggiungere Paola e Marisa alla chiesetta antica dalle scritte in antica grafia croata. Li acccnto dentro la voliera l'uccello bianco regatato da Tito alla nipotina di nove anni...Saluta ancora come allora con suoi versi strani. Alla prossima.
aggiornamento 12,50:
Pioggia cessata, sprazzi di sole, passeggiata fino alla villa romana della catena, dove il ricco proprietario di schiavi romano aveva sbarrato l'accesso al fondo baia con una catena..., visto l'olivo vecchio di 1600 anni (qua dietro l'albergo). L'uccello bianco della voliera, dono di Tito alla nipotina, si chiama Koki; la foto insieme ad altre al ritorno; da qui no possible. A Simone di ritorno da Amsterdam con Lucia rispondo al messaggio da qui. Questo posto piacerebbe anche agli Sbarberi della Maesta' per la possibilita' di camminate a piedi e belle nuotate tipo Stintino. Consigliata Briuni. Ma loro non navigano online; riferiremo a voce.
Previsione del tempo in Croazia: oggi variabile, domani mercoledi variabile in evoluzione migliorativa, dopodiche' sereno per tutta la settimana.
giovedì 26 maggio 2011
Giovanni Caselli
Il 25/05/2011 23:17, Urbano Cipriani ha scritto:
Caro Urbano,
non sai quanto mi fa piacere questa tua riflessione, ne faccio tesoro, la metto in archivio.
Mi dispiace solo di non aver partecipato a tutte le camminate, avendole già fatte in precedenza circa un mese prima per la verifica del terreno e archeologica delle strade.
Stavo anch'io facendo riflessioni sui volti di questo "fratelli" tedeschi, alcuni dei quali somigliavano a quelli delle SS che un giorno del 1944 cercavano mio padre e portarono via mio nonno. Qualcosa è cambiato in senso positivo. Il mio progetto è quello di creare una rete di strade pedonali che comprenda tutto l'ex Vecchio Mondo e possibilmente anche il continente americano. Come ho detto anche nel mio breve intervento: le persone che si incontrano a piedi su un sentiero si salutano e parlano, mentre quelle che si incontrano in macchina si offendono nel migliore dei casi.
Per quanto riguarda la guerra occorre combatterne le cause, quando la guerra è in corso è difficile fermarla perché le cause rimangono. Allora la prima cosa e non stringere mai alcun patto, politico o commerciale (niente real politics) con capi di stato andati al potere con la violenza e protetti da eserciti specializzati nella repressione interna.
La guerra che noi abbiamo subito da ragazzi era inevitabile quando scoppiò e sarebbe stato un disastro fermarla perchè non riesco ad immaginare un mondo in cui Mussolini e Hitler fossero stati i vincitori.
Continuiamo a lavorare sulle "erterie della civiltà globale", le differenze - spesso fasulle- culturali ed etniche sono anch'esse alla radice di querre prive di senso, essendo alla radice del nazionalismo. L'umanità è mista sia geneticamente che culturalmente, io sono contrario a qualasi discorso riguardante la nazione-stato, e in particolare gli stati coinfessionali, come Israele o gli stati basati sulla legge coranica.
Giovanni
Caro Giovanni, grazie del tuo gradimento che viene a valorizzare il mio. Quanto alla guerra, non confonderla però con la resistenza alla guerra. La guerra stupida è quella di Hitler e Mussolini che vanno al macello trascinandosi i popoli di mezzo mondo. La loro stupidità è frutto di un'altra stupidità che è il trattato di pace del 1918 imposto da Francia e Inghilterra alla Germania di Weimar che, ridotta alla fame, si piegò al mito nazionalsocialista. La madre di tutte le stupidità è la prima guerra mondiale fatta davvero senza motivo e comunque contro Giolitti e la quasi totalità dei parlamentari di allora. Bastarono Casa Savoia, 4 industriali e 4 generali più il poeta vate che si liberò dai debiti vendendosi ai 4 industriali...non più solo stupidi ma criminali. Dalla guerra mondiale è nato il fascismo italiano che ha aperto la strada a quello europeo. Tanto cammino ancora da fare con i piedi e con la testa su " una rete di strade pedonali che comprenda tutto l'ex Vecchio Mondo e possibilmente anche il continente americano" come tu dici. Mi piace questo tuo pensare in grande. Di nuovo grazie per il lavoro che fai. Urbano.
Caro Urbano, la tua simpatia mi ripaga per queste attività. L'idea di una rete globale di fratellanza costituita dalle vie che fecero il mondo ossia " le arterie della cultura globale" potrebbe essere la nostra salvezza.
Le spiegazioni date dagli storici ai fenomeni del fascismo e del nazismo non mi sembrano corrispondere a quamto ho osservato ed appreso negli anni riguardo ai sentimenti delle folle.
La folla è un animale non pensante, che agisce emotivamente senza analizzare.
Non ci sono scuse per questi fenomeni, secondo me sono frutto dell'inciviltà, ossia della civiltà non penetrata a fondo nelle masse, ma rimasta agli intellettuali che hanno voluto tenersi il monopolio della cultura.
Oggi le cose cambiano. La rivoulzione in atto è nuova, nasce dalle masse informate grazie a media quali ad esempio Al Jazeera, strumentale nella rivoluzione dei popoli islamici in corso.
I cinesi hanno paura a ragione di Google e di Al Jazeera, ma non ce la faranno, la Cina sarà presto in fiamme. Spero di sbagliarmi, ma questa rivoluzione genuinamente popolare avrà effetti imprevedibili. Una cosa è certa, i dittatori avranno bisogno di armi sempre più potenti per uccidere ed opprimere le popolazioni. Vedi cosa accade in Siria, ma il popolo vincerà.
Giovanni
Foto fatte nella circostanza
Caro Giovanni, voglio con questa esprimere l'apprezzamento e l'emozione per le giornate della via Romea che ci hanno visto percorrere antiche strade poco conosciute dentro al paesaggio ben conosciuto del nostro Casentino. Un percorso della memoria che si è dimostrato un buon ricostituente psicofisico in questa nostra condizione di oggi che ci vede stretti tra palazzi e autostrade, nervosi al volante per la fretta di arrivare prima dell'orologio legato al polso. Camminare insieme ai figli e nipoti di quei soldati tedeschi che mostravano a me bambino le foto di quegli stessi figli; giovani soldati che incontravo in quel di Camaldoli e dintorni, in Piazza Nova a Ponte a Poppi, in Avena e Lierna: il camminare insieme ai loro figli mi ha fatto riflettere sulla nostra vita, sulle nostre storie e sulla stupidità della guerra. Corezzo, Frassineta, Giona, Casa Santicchio, Gello, il Moscaio, Banzena, Campi con donne e uomini indaffarati per noi intorno alle tavole imbandite di formaggio prosciutto porchetta olio pomodori e tutto il sapore del buon tempo antico..Onore al merito a voi che per primi vi siete incontrati in Italia e Germania ed avete aperto la strada all'intervento delle amministrazioni locali di qua e di là dalle Alpi. Bibbiena, Chitignano, Chiusi e Subbiano hanno fatto gli onori di casa insieme a Santa Sofia e agli altri comuni di Romagna. Peccato per l'assenza della Comunità montana che sono sicuro avrà modo nelle prossime occasioni di essere presente. Perché occasioni prossime ce ne dovranno pure essere; questo è solo l'inizio. Onore a te e al tuo collega sassone come si chiama che avete aperto questa breccia-traccia di via Romea. Sono contento di essere stato con voi a fare questo bel cammino; fare anche nel senso di creare. Perché, come dice il poeta, "il cammino si fa camminando". Alla prossima. Urbano.
Caro Urbano,
non sai quanto mi fa piacere questa tua riflessione, ne faccio tesoro, la metto in archivio.
Mi dispiace solo di non aver partecipato a tutte le camminate, avendole già fatte in precedenza circa un mese prima per la verifica del terreno e archeologica delle strade.
Stavo anch'io facendo riflessioni sui volti di questo "fratelli" tedeschi, alcuni dei quali somigliavano a quelli delle SS che un giorno del 1944 cercavano mio padre e portarono via mio nonno. Qualcosa è cambiato in senso positivo. Il mio progetto è quello di creare una rete di strade pedonali che comprenda tutto l'ex Vecchio Mondo e possibilmente anche il continente americano. Come ho detto anche nel mio breve intervento: le persone che si incontrano a piedi su un sentiero si salutano e parlano, mentre quelle che si incontrano in macchina si offendono nel migliore dei casi.
Per quanto riguarda la guerra occorre combatterne le cause, quando la guerra è in corso è difficile fermarla perché le cause rimangono. Allora la prima cosa e non stringere mai alcun patto, politico o commerciale (niente real politics) con capi di stato andati al potere con la violenza e protetti da eserciti specializzati nella repressione interna.
La guerra che noi abbiamo subito da ragazzi era inevitabile quando scoppiò e sarebbe stato un disastro fermarla perchè non riesco ad immaginare un mondo in cui Mussolini e Hitler fossero stati i vincitori.
Continuiamo a lavorare sulle "erterie della civiltà globale", le differenze - spesso fasulle- culturali ed etniche sono anch'esse alla radice di querre prive di senso, essendo alla radice del nazionalismo. L'umanità è mista sia geneticamente che culturalmente, io sono contrario a qualasi discorso riguardante la nazione-stato, e in particolare gli stati coinfessionali, come Israele o gli stati basati sulla legge coranica.
Giovanni
Caro Giovanni, grazie del tuo gradimento che viene a valorizzare il mio. Quanto alla guerra, non confonderla però con la resistenza alla guerra. La guerra stupida è quella di Hitler e Mussolini che vanno al macello trascinandosi i popoli di mezzo mondo. La loro stupidità è frutto di un'altra stupidità che è il trattato di pace del 1918 imposto da Francia e Inghilterra alla Germania di Weimar che, ridotta alla fame, si piegò al mito nazionalsocialista. La madre di tutte le stupidità è la prima guerra mondiale fatta davvero senza motivo e comunque contro Giolitti e la quasi totalità dei parlamentari di allora. Bastarono Casa Savoia, 4 industriali e 4 generali più il poeta vate che si liberò dai debiti vendendosi ai 4 industriali...non più solo stupidi ma criminali. Dalla guerra mondiale è nato il fascismo italiano che ha aperto la strada a quello europeo. Tanto cammino ancora da fare con i piedi e con la testa su " una rete di strade pedonali che comprenda tutto l'ex Vecchio Mondo e possibilmente anche il continente americano" come tu dici. Mi piace questo tuo pensare in grande. Di nuovo grazie per il lavoro che fai. Urbano.
Caro Urbano, la tua simpatia mi ripaga per queste attività. L'idea di una rete globale di fratellanza costituita dalle vie che fecero il mondo ossia " le arterie della cultura globale" potrebbe essere la nostra salvezza.
Le spiegazioni date dagli storici ai fenomeni del fascismo e del nazismo non mi sembrano corrispondere a quamto ho osservato ed appreso negli anni riguardo ai sentimenti delle folle.
La folla è un animale non pensante, che agisce emotivamente senza analizzare.
Non ci sono scuse per questi fenomeni, secondo me sono frutto dell'inciviltà, ossia della civiltà non penetrata a fondo nelle masse, ma rimasta agli intellettuali che hanno voluto tenersi il monopolio della cultura.
Oggi le cose cambiano. La rivoulzione in atto è nuova, nasce dalle masse informate grazie a media quali ad esempio Al Jazeera, strumentale nella rivoluzione dei popoli islamici in corso.
I cinesi hanno paura a ragione di Google e di Al Jazeera, ma non ce la faranno, la Cina sarà presto in fiamme. Spero di sbagliarmi, ma questa rivoluzione genuinamente popolare avrà effetti imprevedibili. Una cosa è certa, i dittatori avranno bisogno di armi sempre più potenti per uccidere ed opprimere le popolazioni. Vedi cosa accade in Siria, ma il popolo vincerà.
Giovanni
Foto fatte nella circostanza
mercoledì 7 luglio 2010
Caminantes de Isolotto
Due camminatori da segnalare
le foto dell'album di Giovanna (cliccando sull'immagine))

Il diario di Guido
le foto dell'album di Giovanna (cliccando sull'immagine))
Il diario di Guido
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