lunedì 23 settembre 2013
Altrocanto
Il coro popolare "Altrocanto", domenica 15 settembre alla palazzina del Ponte all'Indiano.
Due canzoni:
Video
sabato 6 aprile 2013
sabato 8 dicembre 2012
Mattina del dì di festa
mercoledì 7 novembre 2012
La prima neve
Dal 18 al 22 dicembre inizieremo a rodare gambe e sci sulle nevi di Falcade, approfittando dell’offerta la prima neve, che prevede 4 giorni di mezza pensione e 4 gg. di skipass al prezzo di tre. Andremo all’hotel Stella Alpina, distante circ 700 m. dagli impianti di risalita, raggiungibili con navetta. Il costo per la mezza pensione è di € 144 e lo skipass adulti costa € 91, senior 82. Supplemento camera singola € 27 per 4 giorni. Chi fosse interessato si metta in contatto con Pier luigi ( pcaramelli@alice.it) o scriva alla mail dell’Azimut (info@azimut-firenze.it). Si accettano iscrizioni fino ad esaurimento posti.
G.S. Azimut
giovedì 25 agosto 2011
Lettura Dantis sul monte Penna I
Un amico, massimo esperto di tracking nella foresta casentinese, ottimo commensale, grande affabulatore, ci declama Dante sulla cima Penna, allo spartiacque tra Toscana e Romagna. Sullo sfondo la diga di Ridracoli che disseta tutta la Romagna e che vale una visita.
Video: clicca sulla foto.
Sulla Penna siamo arrivati da Badia Prataglia con tappe Capanno, Aia di Guerrino, Punta Penna.
lunedì 15 agosto 2011
Fonte della duchessa-rifugio Cotozzo
Bella camminata con Franco e Pinuccia, il giorno di Ferragosto. Strada asfaltata dall'eremo verso Prato alla Penna: dopo poche centinaia di metri si prende a destra un cancellino indica l'inizio della strada forestale per il rifugio Cotozzo. Onore al lavoro di manutenzione della strada e della foresta. Temperatura mite aria luminosa senza sole, profumo di resina, foglie coperte di manna, api che fabbricano il miele di manna. "Respirare profondo" (Pinuccia). Consigliata anche a famiglie con bambini.
martedì 12 luglio 2011
Ritorno da Briuni
Fa caldo, è lunedi, sono a Firenze. Peccato non poter mandare a Marisa di Padova la foto del grande leccio, tosato e pettinato a regola d'arte da cervi e caprioli. La Canon digitale è rimasta in Croazia e con lei la scheda delle foto fatte. Avrà fatto contento un giovane croato (spero). La vecchiaia ha 19 mancamenti, e con la perdita della fotocamera fanno venti. Non è stata rubata, proprio smarrita. Se XY che l'ha trovata, nello spazio tra il battello-navetta Brioni Fazana delle 9,20 di domenica 10 luglio e il garage parcheggio dell'Hotel Neptuno ed è un navigatore internet può risalire attraverso le foto al Hotel Nettuno di Brioni che ha la segnalazione, il cell. mio 3288362268 e l'indirizzo postale Urbano Cipriani Via dei Rododendri 1, cap 50142 Firenze può fare due cose: estrarre la scheda con le foto, metterla in una busta tra due fogli e spedirla per posta normale in forma anonima. Può tenersi la Canon. Non è rubata e qui si dichiara. Se vuole strafare manda un SMS e concordiamo la consegna della macchina e gli estremi per l'invio del compenso, mettiamo la metà del valore a nuovo della macchina che non è più nuovissima. Come base 200 €.
Cara Paola (di Padova, che legge il post) nostra compagna di viaggio, "dispiaciuta e avvilita" per il disguido: dispiaciuta sì, avvilita no. La macchina non mi è caduta in mare come hanno rischiato i miei occhiali più necessari e preziosi; è in mano a una persona felice del trovamento, come lo eravamo da bambini quando si trovavano i soldini per terra. Gliel'ha regalata il caso, supremp ordinatore dell'universo democriteo. Come diceva Archiloco (in nota) del suo scudo perduto in battaglia: adesso se lo gode uno dei Sai. E va bene così, dato che è salva la vita.
Cara Marisa, che non leggi il post che ti farà vedere Paola, la questione delle foto perdute lascia l'amaro in bocca; lecci lauri cipressi pini cedri sequoie eucalipti tutti tosati a pari altezza nella parte inferiore non dalla cesoia del giardiniere ma da cervi caprioli e quadrupedi vari sul profilo dei grandi prati dove passeggiano anche lepri e pavoni. Bisognerà ritornarci anche per pochi giorni con una nuova camera o imparando a far foto con il cellulare...Per te ho trovato la foto su internet. Ma le nostre erano troppo più belle. Speriamo che il trovatore legga il messaggio in bottiglia e ce le mandi con la schedina. Sarebbe veramente un bel regalo. Anche questo legato al caso. Non si sa mai.
Nota a margine:
Lo scudo
Del mio scudo
uno dei Saii or si fa bello.
Stupendo,
press'un cespuglio lo lasciai,
mio malgrado.
Ma la vita mia fu salva.
E allora?
Al diavolo lo scudo!
Altro più bello comprerò.
(Archiloco era un mercenario, morì più tardi in battaglia, combattendo contro i soldati di Nasso. Era nato nella prima metà del VII secolo a.C. a Paro)
sabato 9 luglio 2011
Brijuni V
venerdì 8 luglio 2011
Brioni IV
Alle ore 16 visita dell'isola col trenino. Siamo entrati anche nel "safari" sinonimo molto approssimato per indicare gandi prati recintati abitati da erbivori di varie specie e grandezza: dal povero buon elefante solitario a gruppi di zebre (una zebretta di pochi mesi nel gruppo), struzzi (un maschio e due femmine), mufloni, bovi croati (!), cavalli, lama, lepri vaganti, gabbiani sul prato (tanti e dappertutto sull'isola, a tratti vocianti senza tregua); roba un po' da ragazzi. La guida in italiano ci ha dato indicazioni su ville e casati riservati tutti a turisti. Operai e commessi degli alberghi ogni sera prendono il battello e vanno a dormire in continente. I pochi abitanti indigeni furono allontanati quando Brioni divenne la residenza estiva (e per incontri diplomatici) di Tito. C'e' anche un settore militare. Diverse ville affittabili per migliaia (anche milioni) di eurodollari.
giovedì 7 luglio 2011
Brioni III
Aggiornamento: sono a Brioni e sono indignato.
Contro il PD meno L per il mancato rigore non voluto calciare sull'abolizione delle provincie;
contro la P4 che ha rifiutato il programma della P2 che prevedeva l'abolizione delle provincie e la riduzione di due terzi dell'attuale numero di deputati e senatori; (si e' limitata alla distruzione della RAI prevista essa pure dall'aretino Licio); contro la maggioranza di parla-mangiamentari che nega l'habeas corpus ( la proprieta' del proprio corpo), regalandone la freschezza alle voglie del gran Kan e segugi, vendendone la vecchiezza alle ottusita' pseudoteologiche della casta vaticana che volteggia fuori dall'orbita del messaggio evangelico dall'anno 313 d.c.(prossimo l'anniversario).
Ma sono alle Brioni, isole calpestate dai dinosauri 400 milioni di anni fa (quando non erano isole), malariche fino alla seconda meta' dell'800, quando un ricco industriale dell'Impero Asburgico ne curo' il risanamento facendole diventare luogo di cura presieduto da un medico qui vissuto all'uopo per 40 anni, meta di vip politici e regnanti, ricchi signori e grandi esperti di polo e di golf ( il piu' grande campo del mondo), interdette ai non vip, poi passate per pochi anni in mano ai disfascisti italiani, zona di guerra sempre interdetta, poi divenute centro di accoglienza di statisti "non allineati", alla Pandit Nehru per intenderci) oggi finalmente a portata di noi meno vip ma portatori di euro (1 euro contro 7 Kune) che finalmente riposiamo in camere dimensionate belle epoque con terrazze ampie, solatie, dentro un parco dove volano e stridono i gabbiani, volteggiano uccelli e si arrampicano scoiattoli.
A domani.
mercoledì 6 luglio 2011
Brioni II
Splende il sole, e' mercoledi, sono a Brioni. La bicicletta e' la signora di Brioni, lo ha capito anche Paola che l'ha usata insieme a me per il giro piu' breve, in piano, intorno all'albergo. Visita gradevole al "giardino mediterraneo". La mattina non si vedono caprioli, cervi, lepri e pavoni sui grandi prati contornati da splendidi cerri, pini, cipressi, mirti and so on. Ma i gabbiani sempre, sera e mattina;con le loro voci che mi richiamano le anatre e galline dell'aia di Guzzigli, podere materno di tempi lontani. Li vedi anche dalla terrazza ampia e luminosa della nostra camera d'albergo che ti volano alti e radenti insieme a uccellini vari. V. "elogio degli uccelli" di Giacomo Leopardi.
Vista la cadillac con la quale Tito accompagnava per l'isola statisti e personaggi vari (v. Nasser e Neru quando firmarono qui il patto dei paesi non allineati...) Oggi abbiamo i BRICS e la storia si prepara ad abbandonare le cadillac americane. Ho fatto un breve bagno negli scogli dei nudisti, con costume e mascherina. C'erano due tre giovani poco distanti. E' una scogliera bordata da macchia mediterranea, sulla strada ma discretamente nascosta. Puo' esser comodo, passando di li' in bicicletta, fare una nuotata e ripartire con i panni asciutti...
Ieri, martedi, nel secondo pomeriggio, lunga sbiciclettata, su buona parte dell'isola: ho scritto che gli animali non hanno paura dell'uomo, ma se ti avvicini per una foto si allontanano di un po', per cui e' difficile fare foto in primo piano. Le vedrete su Flikr al ritorno. Ho seguito poi un'indicazione di "educational path" - nelle foreste del mio casentino scriviamo "sentiero natura" e mi sono ripassato un po' di nomi di piante mediterranee e cespugli di macchia; ho avuto modo di sapere che la' di fronte a me dove Pola biancheggia genovesi e veneziani si erano dati i remi in testa ancora nel 1370 o all'incirca (per la cronaca prima sembrano vincere i veneziani e poi i genovesi "spiriti diversi e pien d'ogni magagna" riescono a catturare 40 navi (!) ai veneziani, ammiraglio veneziano rispedito a casa e processato dai veneziani magnagatti) e poi che li' accanto dove stavo passando che al tempo dell'impero austroungarico, sulla baia a me di fronte stanziavano 40 idroplani con 150 giovani aviatori e allievi, e poi vennero gli italiani addiritttura ecc ecc Mi piace la geografia mista di storia. La pace che qui godo...
giovedì 21 aprile 2011
Apologhi
Il marchese e il barbiere
... un pomeriggio era entrato nella bottega di un barbiere che stava di fronte e dal quale si guardava bene dal farsi radere. L'uomo stupefatto aveva smesso di fare la barba a un cliente e aveva salutato il marchese con un inchino profondo. - Eccellenza, comandi, - aveva detto. Il marchese gli aveva chiesto: - Di quale colore vuoi che sia dipinta la facciata del mio palazzo?-
-Eccellenza, sono cose da chidere a me? Del colore che più piace a lei - aveva risposto. - No - aveva detto il marchese - devi scegliere tu che l'avrai sotto gli occhi tutto il giorno per anni e anni. Io, da dentro le mie stanze, non la vedrò quasi mai.-
(Romano Bilenchi, Amici,
Einaudi 1976 p.29)
(Se al posto del marchese metti le caste politicoecclesialfinanziarie e al posto del barbiere i cittadini, viene fuori un buon apologo)
sabato 29 gennaio 2011
Il lupo e l'agnello
Lupus et Agnus -- Selvius et Italia
Ad rivum eundem lupus et agnus venerant,
siti compulsi. Superior stabat lupus,
longeque inferior agnus. Tunc fauce improba
latro incitatus iurgii causam intulit;
'Cur' inquit 'turbulentam fecisti mihi
aquam bibenti?' Laniger contra timens
'Qui possum, quaeso, facere quod quereris, lupe?
A te decurrit ad meos haustus liquor'.
Repulsus ille veritatis viribus
'Ante hos sex menses male' ait 'dixisti mihi'.
Respondit agnus 'Equidem natus non eram'.
'Pater hercle tuus' ille inquit 'male dixit mihi';
atque ita correptum lacerat iniusta nece.
Haec propter illos scripta est homines fabula
qui fictis causis innocentes opprimunt.
A un rio medesmo, dalla sete spinti, l'Agnello, e'l Lupo eran venuti. Il Lupo al fonte più vicin; da lunge assai bevea l'Agnello: allor che ingorda fame punse il ladron a ricercar tal rissa: perché l'acqua, a lui dice, osi turbarmi? L'Agnel tremante: intorbidar poss'io l'onda, che dal tuo labbro al mio trascorre? Quegli vinto dal ver: ma tu, soggiunge, fin da sei mesi con acerbi motti m'oltraggiasti: io non era allora nato, l'Agnel risponde. Sì, riprende il Lupo; ma ben tuo padre villanie mi disse. Così l'addenta, e ne fa ingiusto scempio.
A colui s'indrizza il mio racconto, che con falsi pretesti i buoni opprime. Fedro
Bunga bunga una sera ad Arcore: Video
sabato 8 maggio 2010
La pedata di Totti
Tre settimane fa Francesco Totti è uscito dallo stadio
Olimpico facendo il gesto del pollice verso. La Roma aveva
sconfitto la Lazio e il capitano stava augurando ai rivali
di finire in serie B. Non ha ricevuto sanzioni sportive per
questo ma ha dovuto pagare 20mila euro di multa. Il 5
maggio, durante la finale di coppa Italia contro l'Inter, è
stato espulso per aver fatto un brutto fallo contro Mario
Balotelli. Il centrocampista italiano, che ha totalizzato
ben 13 espulsioni nella sua carriera, è stato spesso
criticato perché perde le staffe nei momenti chiave.
El País, Spagna
La citazione: Il vizio e la virtù sono due prodotti, come il vetriolo e lo zucchero (Zola)
L'Impero romano: panem et circenses. I re del circo e dell'audience erano i gladiatori; il loro atto più grande era la morte.
I circensi di oggi sono ciclisti e calciatori: la loro fine è quella Pantani e Facchetti. In mezzo ci sta l'infermeria. L'unico modo per stare in riposo. Come nei campi di lavoro forzato (in tedesco lager). Si gioca al buio, al freddo, sotto la neve, dovunque ci sia una telecamera in funzione, tutti i giorni, a tutte l'ore. Società per azioni. Catena di montaggio, turni continuati di 24 ore, cottimisti. Tendini, legamenti e fasce muscolari sono in vista; turbe emotive, stress da sovraesposizione, da illusione, umiliazione si manifestano con depressione (Buffon), additivi (Mutu), testate e insulti ( Zidane-Materazzi ), imprecazioni, gestacci e finalmente la pedata in diretta. Totti, 14 o quante sono espulsioni, 10 o quanti sono infortuni; un modo per difendersi dalla depressione da sovraesposizione; oggi sull'altare domani nella polvere, a giorni alterni. E l'assedio mediatico pilotato dai padroni del congegno. Quanti soldi. Tanti tra noi vedono gli ingaggi dei calciatori; ma nessuno sparla dei guadagni di chi siede in tribuna coperta. Guadagni coperti, affari mostruosi. Ma la platea urla ai gladiatori in campo: andate a lavorare. Io ho scritto a volte che la Fiorentina mi piace anche quando perde; ma Sergino no: a lui piace solo quando vince, anche se ha giocato scorretta. E così il Bayern Monaco è in finale coppa campioni per un segnalinee venduto. Tanti soldi. Mettere la prova televisiva impedirebbe la compra di arbitri e segnalinee. Così va il mondo. Ma cerchiamo di dargli una sterzata. Anche le tifoserie; perché deve sempre prevalere e far notizia quell'un per cento di scassinatori seriali della tifoseria romanista, riconoscibili, che distruggono attrezzature, bagni e servizi a Firenze, Empoli, Siena, Livorno?..
Per finire: A Barcellona ho tifato Barca, all'Olimpico ho tifato Roma. Viva sempre la Fiorentina. (continuerò a vederla da Sergino).
domenica 25 aprile 2010
Ostia!
giovedì 18 marzo 2010
Il Corno alle scale
Sullo sfondo l'Abetone
Il taglio bianco quasi perpendicolare è la Fivizzani o Chieroni che parte dalle Regine a arriva a Secchieta, verso il Gomito.
Anche Sergio Ducci, mio compagno di giornata è stato contento di rivedere dopo tanto tempo il Corno alle Scale, in località Madonna dell'Acero, provincia di Bologna, mentre il Cimone è Modena e l'Abetone Pistoia. Mi piace ricordare il Corno perché fu la prima meta collegiale delle domeniche di 30 anni fa quando si andava in pulman con lo Yeti della XXV Aprile di Via Bronzino, oggi Azimuth all'Andrea del Sarto. Si andava: babbo, Paola, Michele, Simone con i Caramelli, il Papini...Ho trovato un Corno alle Scale rimesso a nuovo, la pista delle Rocce raddoppiata, come la parte delle Polle, verso il Cupolino e il lago Scaffaiolo (quello della "Passeggiata Scolastica" primo attore Delle Piane). Mi piace segnalare il Corno, non solo e non tanto perché qui Alberto diventato Tomba veniva a divertirsi da bambino, ma perché...non si paga il posteggio, il biglietto giornaliero costa 23 € cn riduzioni per bambini, giovani fino a 19, anziani over 65, perché con 5€ prendi un bombardino con bombolone, offri un cappuccio a Sergio..Certo i pensionati possono andare un martedi 16 marzo 2010, cielo limpido come da previsioni, neve a sfare come attualmente su tutto l'appennino centrale. Neve un po' troppo dura fino alle 10,30. La miglior neve col miglior sole è stata dalle 12 alle 15,30 quando siamo risaliti in macchina via Vidiciatico, Lizzano, Silla, Porretta, valla buia o come si chiama davvero buia, Pistoia Firenze. Poca gente, niente code agli impianti, poter sciare in larghe serpentine senza guardarsi indietro a schivar tavole e scivolatori folli. Consigliato.
PS. A destra della foto si vedeva tutto il giro delle Alpi, ma un po' offuscato, e non ho una foto all'altezza.
giovedì 18 febbraio 2010
Da segnalinee a segnagol
Mercoledì 17 Febbraio 2010
2 -
1
Bayern Monaco
Krøldrup 50’
Ps. Insisto sul segnalinee, perché prima ha fatto dare un cartellino rosso a Gobbi e poi, a conferma, il goal su un fuori gioco di 3 metri.
Da questo caso, dopo l'esclusione dell'Irlanda di Trapattoni, dovrà seguire la riforma di questi apparati sportivi anch'essi sempre più in mano alle 'ndranghete. A me la Fiorentina piace anche quando perde. E con questo mi consolo (vallo a raccontare a Sergio Gomiti).
giovedì 11 febbraio 2010
L'abbuffata
Che scherziamo? Quella sì la vera puttana. (come vedi cerco di mettere il lessico al passo con l'attuale maggioranza parlamentare).
Contro le centrali firma qui.
2 - Mi sono svagato un po' con Tolleranza Zoro sulla vittoria alle primarie pugliesi di Vendola. Qui e qui.
3 - Sto lavorando al montaggio video con Première, (programma di montaggio per Windows): il mio attuale divertimento.
venerdì 22 gennaio 2010
L'ultimo vaccino
Il re è nudo?
Tutti nudi.
ROMA -22 gennaio 2010 - 15.35 I body scanner negli aeroporti non sono dannosi per la salute dell'uomo. Lo ha garantito il ministro della Salute, Ferruccio Fazio.
domenica 3 gennaio 2010
Le sorelle Marinetti
Viste il 2 gennaio al Puccini: un sollievo e un augurio per il 2010: che il teatro viva!
Insieme all'orchestra Maniscalchi.
Bravi davvero.

